SAN BENEDETTO DEL TRONTO – E’ nel Nord Italia. Così dice. Mario Miele, futuro responsabile dell’area tecnica della Samb che verrà, è già al lavoro, come aveva anticipato l’altro ieri, nel corso della conferenza stampa di presentazione di Alberto Soldini, dopo la partita tra i rossoblu e la Pro Patria.
Per ora i nomi trapelati sono due – di certo sul taccuino del procuratore romano ce ne sono molti di più -, vale a dire quelli del difensore brasiliano Carlos Alberto Zago e del centrocampista dell’Ascoli Mattia Biso. Altri non ne fa e non ha intenzione di farne.
“Stiamo lavorando in prospettiva – argomenta Miele – anche perché non vogliamo rischiare di arrivare a gennaio con i pezzi migliori già accasati altrove. Ma i nomi lasciamoci stare, anche perché in questo modo si finisce inevitabilmente per alzarne i prezzi e complicare le trattative. Bisogna avere il modo di operare con la massima tranquillità, senza le pressioni della stampa e dei tifosi, altrimenti i risultati non arrivano. Faremo dei nomi solo nel momento in cui avremo i contratti firmati. Zago? Stiamo parlando (giusto domenica passata si è concluso il campionato carioca, ndr), presto verrà in Europa e ne approfitterà per fare una capatina anche in Italia?.
Per rimanere in tema difesa, negli ultimi giorni è trapelato il nome di Alessio Scarpi, svincolato, portiere di provata esperienza l’anno passato titolare nel Genoa del presidente Enrico Preziosi. “Non lo stiamo trattando – replica Miele – il discorso portieri sarà comunque da valutare, come del resto tutti i reparti della squadra, che vanno rafforzati?. A conferma (oppure sta bluffando?) che il mercato degli svincolati non fa gola alla prossima dirigenza rivierasca.
Operazioni in entrata (e in uscita) a parte, la notizia del giorno è che il braccio destro di Alberto Soldini, unitamente al futuro direttore sportivo Antonello Preiti, venerdì prossimo farà ritorno a San Benedetto per partire il giorno successivo, insieme alla squadra, per il ritiro ligure, prologo della delicata sfida contro la capolista Genoa. La Samb ha trovato i suoi psicologici?
“Staremo con l’allenatore e coi ragazzi per capire dal di dentro le motivazioni di questo momento di difficoltà – sentenzia Miele – Un conto è guardare la partita dalla tribuna, farsi delle idee come è naturale che sia e un altro è vivere da vicino certe situazioni. E’ indubbio che la Samb stia attraversando un periodo di grave crisi, adesso sta a noi verificarne di persona le cause. Credo che il confronto sarà fondamentale anche per comprendere meglio come doverci muovere il prossimo gennaio e, nell’immediato, per individuare eventuali correttivi?.

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