SAN BENEDETTO DEL TRONTO – È un fiume in piena Marco Fraticelli, l’uomo che tiene ordine nei conti della Samb fin da quando, lo scorso 29 agosto, la Bathford Ltd, società composta da Umberto Mastellarini, Dante Paterna e Vincenzo D’Ippolito, ha rilevato la Samb Calcio dalla proprietà della famiglia Gaucci.
Fraticelli non ci sta e attacca chi ha sparso voci a suo dire non veritiere circa l’entità del debito attuale della Sambenedettese e sulle richieste esose che sarebbero state fatte nei confronti del nuovo acquirente Alberto Soldini, voci poi ribadite in particolare da una testata sambenedettese distribuita la domenica sera.
Lo scorso anno, il 29 agosto – attacca Fraticelli – fu firmato un accordo tra la Bathford Ltd e Gaucci sulla base dell’accollo dei debiti dei nuovi proprietari. La massa passiva era di un milione e 800 mila euro, ai quali poi si sono sommati circa 250 mila euro di debiti Inail, per un totale, quindi, di due milioni e 50 mila euro. Ma non era finita: a causa di competenze maturate a favore dei legali nominati dai vecchi proprietari, in relazione ad annualità precedenti, siamo stati costretti ad assorbire ulteriori 170 mila euro di debiti. Fatto il conto, si arriva a 2.220.000 euro?.
La stagione 2004-05, tuttavia, avrebbe consentito di abbattere il debito di circa un milione di euro, grazie ai buoni incassi e ad una politica di stipendi contingentati. “Al 30 giugno 2005 abbiamo pagato tutte le competenze della stagione passata, e in più la massa passiva è scesa a 1.250.000 euro?.
Chapeu, verrebbe da dire.
Non abbiamo dunque dilapidato alcun patrimonio, se si pensa che lo scorso anno tra le proprietà della Samb vi erano solo sei calciatori e nessun allenatore, mentre quest’anno abbiamo una rosa completa di 24 elementi?.
Riguardo l’attuale stagione, Fraticelli afferma che “alla fine di ottobre, ovvero al quarto mese di gestione, risultano pagate tutte le competenze maturate in questo periodo?. Conti alla mano, attualmente il debito della Samb dovrebbe risultare di un milione e 250 mila euro (pari alla cifra del 30 giugno scorso). Ma queste sono nostre deduzioni perché Fraticelli, quando domandiamo se corrispondono al vero le voci circa un pagamento di circa 3 milioni di euro da parte di Soldini, afferma: “Ci sono le carte che testimonieranno con esattezza l’ammontare della cifra richiesta. Ad ogni modo, ci tengo che venga fatta verità sulla situazione perché, a fronte di tanto lavoro e impegno, non si prova piacere nel vedere che viene buttato fango sulla società. D’altronde, se i nostri conti non fossero a posto, lo scorso anno non saremmo stati ammessi al lotto di società che potevano ambire al ripescaggio. Chi ha scritto informazioni non veritiere, dunque, è pregato di smentire quanto di falso riportato domenica sera?.

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