SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Mario Miele è l’ultimo, dopo l’avvocato Fabio Spreca ed il futuro presidente rivierasco Alberto Soldini, a prendere la parola. Al procuratore romano però spetterà il ruolo più delicato nella Samb che andrà prendendo forma, visto che il prossimo responsabile dell’area tecnica rossoblu dovrà forgiare e puntellare l’organico a disposizione di mister Zecchini (rimarrà oppure verrà sostituito?).
“Iniziamo a lavorare ufficialmente oggi per costruire una squadra degna dei progetti che ci siamo prefissati – ha esordito Miele – Bisogna arrivare preparati al mercato di gennaio e infatti da domani saremo al lavoro ventiquattr’ore su ventiquattro. Ci saranno certamente delle difficoltà da superare, ma ce la metteremo tutta, faremo il massimo per raggiungere l’obiettivo play off, anche grazie agli sforzi che certamente verranno profusi dal presidente. Se questo non sarà possibile, facciamo gli scongiuri, vedremo di preparare la squadra per il prossimo campionatoâ€?.
Miele, nonostante qualche ‘resistenza’ iniziale, ammette che l’attuale Samb va rinforzata quasi in toto. “Ci dobbiamo rinforzare in ogni reparto, dovremo anche parlarne con il mister. Ci si siederà attorno ad un tavolo. L’ottimo sarebbe miscelare elementi esperti ad altri più giovani�.
I nomi che circolano sono sempre quelli. Uno su tutti, il difensore carioca Carlos Zago. “Ho parlato con lui proprio ieri sera – replica il braccio destro di Alberto Soldini – Oggi disputava l’ultima partita nel campionato brasiliano. Non c’è bisogno di andare fino in Brasile, verrà lui in Europa. Domani ci risentiremo, poi dovremo vederci e pianificare un progetto insieme. Ci sono però tanti altri obiettiviâ€?. A conferma che l’investimento, come aveva rivelato in precedenza Soldini, è di quelli imponenti.
Altro nome che circola con insistenza è quello di Mattia Biso, in forza all’Ascoli. “Non ho ancora parlato con lui, è comunque un obiettivo importante, ma difficile; ieri sera a San Siro (nel corso di Inter-Ascoli, ndr) è stato il migliore della squadra ospite�.
Infine una parola su un aspetto importante e messo troppo in disparte orma da decenni dalle passate reggenze societarie: il settore giovanile. “I giovani sono molto importanti per dare un futuro alla società, in modo tale che abbia delle prospettive in ambito nazionale. Cureremo di certo il settore giovanile, ma prima lavoriamo sulla prima squadra�.

Copyright © 2017 Riviera Oggi, riproduzione riservata.
(Letto 854 volte, 1 oggi)