SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Questa vittoria non s’ha da fare. E mister Zecchini sembra averlo, per il momento, capito. Rabbuiato, deluso e quasi consegnato a questo stato di cose così avverso alla squadra rossoblu.
“Era normale direi più che logico sperare in una vittoria – ha esordito il tecnico della Samb Luciano Zecchini – l’impegno che abbiamo messo è stato disfatto dai nostri consueti errori. Un peccato perché potevamo riportare un successo invece abbiamo ottenuto in pareggio�.
Il discorso converge sull’analisi della gara: “Siamo partiti in sofferenza poi pian piano siamo riusciti a recuperare la sicurezza trovando il vantaggio. Il rigore? Non ho visto la volontarietà del fallo, si può dare come non dare�.
Ma qual è il male di questa squadra? “C’è troppa tensione – ha spiegato Zecchini – Dobbiamo toglierci di dosso la paura, la preoccupazione che ci attanaglia altrimenti torniamo a fare gli stessi sbagli che sono veramente elementari. Per tali cause il risultato ci è sfuggito nuovamente di mano. Dobbiamo tornare a lavorare sul morale e sul fisico perché molti giocatori giungono a termine gara a corto di fiato. Dobbiamo toglierci di dosso la consapevolezza di giocare normale, dobbiamo dare sempre di più anche se in questo momento valiamo sei e rendiamo tre. Da Genova in poi farò il turn over poiché nessuna squadra gioca con gli stessi undici in quattro giorni�.
Soddisfatto, al contrario, il tecnico della Pro Patria Gian Cesare Discepoli: “Sicuramente non meritavamo di perdere. Faccio i complimenti ai miei ragazzi che hanno saputo ben interpretare l’incontro giocando un buon calcio. Il punto che abbiamo guadagnato fa più morale che classifica. Il rigore? Non voglio esprimermi ma a volte si danno a volte no, direi che ci è andata bene�.

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