SAN BENEDETTO DEL TRONTO – *Martedi prossimo il Tar delle Marche dovrà esprimersi se accogliere o meno la richiesta di sospensiva, fatta da alcuni privati, relativamente all’atto deliberativo N° 26 del 12/10/05 del Commissario Straordinario di S. Benedetto del Tronto di reiterazione dei vincoli di destinazione di aree per attrezzature pubbliche di quartiere per l’istruzione.
I Verdi di S. Benedetto, pur riconoscendo la legittimità dei privati a tutelare i propri interessi, ribadiscono quanto già detto in passato a tal proposito e cioè che nella programmazione dell’utilizzo del territorio al primo posto deve essere sempre messo il prevalente interesse pubbico.
I Verdi ritengono che svincolare una o più aree destinate a servizi quali: istruzione pubbica, verde pubblico e di quartiere, impianti sportivi, parcheggi etc. a favore di aree di completamento a destinazione abitativa comprometterebbe irrimediabilmente la qualità della vita di tutti i cittadini di S.Benedetto. Ciò significherebbe sottrarre alle prossime Amministrazioni la possibilità di programmare l’utilizzo di aree altamente strategiche per l’ubicazione di servizi. E’ risaputo, infatti, che poche sono rimaste le are utilizzabili in tal senso sull’intero territorio sambenedettese e drammatico, per l’interesse pubblico, risulterebbe un qualsivoglia svincolo delle destinazioni reiterate dal Commissario Straordinario del Comune.
Commissario che ancora una volta rigraziamo per le decisioni prese nella delibera N°26 di reiterazione dei vincoli di destinazione di are di interesse pubblico. I Verdi ritengono, al contrario dei privati interessati, tale deliberazione oltre che legittima, coerente, opportuna e appropriata e non come si vuol far credere sinonimo di “mostruosità giuridica? scaturita da un “raptus? del Commissario Straordinario.
A tal proposito i Verdi fanno appello a tutte le forze politiche e sociali della città, più sensibili agli interessi della collettività a prendere urgentemente una posizione ufficiale e pubblica a favore di quanto prodotto dal Commissario e sulla validità della reiterazine dei vincoli, con la sollecitazione, allo stesso, in caso di verdetto favorevole da parte del TAR ai privati, di impugnare l’eventuale sospensiva davanti agli organismi competenti.
Non si dovrà ripetere ciò che ha fatto l’Ammininistrazione Martinelli che di fronte ad una prima sentenza del TAR sulla vicenda, alquanto discutibile, non ritenne necessario di impugnarne le decisioni.
*Per i Verdi di S.Benedetto Pietro D’Angelo

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