*Lo SDI sambenedettese nel ribadire all’unanimità l’esigenza politica dello svolgimento delle primarie dell’Unione, sulla base di un programma politico amministrativo concordato, non può che riaffermare il proprio convinto sostegno al suo candidato dott. Mario Narcisi, primario medico del nosocomio locale.
Lo SDI farebbe violenza all’intelligenza dei cittadini sambenedettesi, ai partiti dell’Unione, se non fosse sinceramente convinto della validità della candidatura del dott. Narcisi, sostenuta fermamente dall’intero partito socialista di S.Benedetto del Tronto, con la consapevolezza che lo svolgimento delle Primarie sarebbe una occasione di crescita, di libertà e di democrazia.
I socialisti si augurano che altrettanto convinto sia il sostegno delle altre componenti del centro sinistra ai candidati sindaci di riferimento, riconfermando la assoluta fedeltà alla Unione, simbolo con il quale sono state raccolte le firme degli elettori per la presentazione alle primarie del dott. Narcisi.
Le primarie sono state volute dalle forze politiche della coalizione programmandole, alcune, sin dallo svolgimento dei rispettivi congressi comunali, altre hanno deciso a livello nazionale, ma non sono volute a livello locale.
Se allo stato delle cose c’è un ripensamento, basta esporlo pubblicamente spiegando agli elettori del centro sinistra il perché e le motivazioni politiche che hanno portato a tale situazione.
Lo SDI è per la linea della lealtà e del confronto consapevole che le questioni di fondo della società sambenedettese, che è in forte ritardo rispetto a realtà similari, debbano essere affrontate da una futura classe politica che non potrà stare al servizio del niente.
Lo SDI ritiene che occorra dare una accelerata al cammino delle primarie e che finisca la stagione dei rinvii senza tempo in quanto l’opinione pubblica si sta convincendo che la conservazione sta prevalendo sulla volontà di cambiamento.
Il compito, il dovere, la responsabilità delle forze di progresso che si richiamano all’Unione sono il dialogo franco, ma leale, la ricerca degli accordi necessari ma soprattutto possibili, senza confusione, senza tatticismi, senza manovre e calcoli di piccolo sabotaggio.
L’unico imperativo morale è quello di riconquistare il governo della città da parte delle forze dell’Unione, con un buon programma amministrativo che è già in cantiere, per un corso stabile e fruttuoso della vita politica cittadina più volte messa in discussione nel recente passato da una dissennata politica amministrativa delle forze di centro destra.
* Sdi S.Benedetto del Tronto

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