SAN BENEDETTO DEL TRONTO – I dati sui livelli di concentrazione delle polveri sottili (PM10) registrati dalla cabina di monitoraggio di piazza Cerboni sono piuttosto confortanti: l’ultimo disponibile è quello di mercoledì 30 novembre, giorno di targhe alterne, quando la concentrazione media oraria delle PM 10 si è fermata a 27,64 microgrammi per metro cubo.
Ciò ha indotto il Commissario straordinario dr. Carlo Iappelli a modificare la deliberazione del 16 novembre (che dava il via al progetto sperimentale per il contenimento e la prevenzione dell’inquinamento atmosferico da polveri sottili mediante limitazione della circolazione del traffico veicolare “a targhe alterne?) limitandolo per il mese di dicembre alle sole aree centrali di S. Benedetto e Porto d’Ascoli. In questo modo, si dà anche una risposta ai commercianti che hanno chiesto di poter agevolare l’avvicinamento dei potenziali clienti alle zone centrali della città.
Con il nuovo atto approvato ieri, dal 6 al 31 dicembre 2005 il provvedimento di circolazione a targhe alterne sarà in vigore, per le sole autovetture, soltanto in due aree. A S. Benedetto quella delimitata a nord da via D’Annunzio, a sud da via Voltattorni (entrambe escluse dal divieto), a est dal rilevato ferroviario, a ovest dalla Statale 16 che è compresa nel divieto. A Porto d’Ascoli, l’area interessata sarà delimitata a nord da via del Mare, a est da via Toti, a sud da via Esino, ad ovest dalla Statale Adriatica (tutte escluse dal divieto).
Restano confermate tutte le caratteristiche del provvedimento precedente: la circolazione a targhe alterne sarà in vigore dalle 9 alle 12,30 e dalle 15 alle 18,30 di ogni mercoledì (quando non potranno circolare le auto con targa con l’ultima cifra pari) e del giovedì (quando dovranno restare ferme le auto con targa avente l’ultima cifra dispari). Confermato anche l’elenco di mezzi esentati, tra cui i motoveicoli con motore “euro 2?, le auto con motore “euro 4?, i veicoli con bollino blu, quelli con almeno tre persone a bordo, i veicoli elettrici, quelli alimentati a metano e a GPL, con targhe di province non marchigiane, veicoli di persone invalide, veicoli dello stato e di altri enti pubblici, quelli che trasportano merci deperibili o farmaci, quelli degli ambulanti, dei lavoratori in ciclo continuo o doppio turno.
Con lo stesso atto si stabilisce che il progetto sperimentale per la riduzione delle polveri sottili viene prorogato al 30 aprile 2006 e che nel nuovo anno “i provvedimenti potranno essere sia del tipo a targhe alterne sia del tipo a restrizione totale della circolazione con la sola eccezione degli autoveicoli con bollino blu?.
Si ribadisce che il provvedimento riguarda solo le autovetture: restano dunque esclusi tutti gli altri mezzi, compresi quelli pesanti, per cui continuerà ad essere in vigore il provvedimento di targhe alterne su tutto il territorio comunale.

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