SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Nel primo pomeriggio è arrivato presso gli uffici di Viale dello Sport il fax della Lega di C nel quale si comunicava la conferma della data per il recupero della tredicesima giornata tra Pro Sesto e Samb. Si gioca mercoledì 14, a partire dalle ore 14.30. ‘Rigettata’ la proposta del sodalizio marchigiano che aveva suggerito il 7 dicembre o l’11 gennaio.
Tutto da copione insomma, la Lega non ha voluto rivedere la decisione ufficializzata martedì scorso, nonostante le due società sabato scorso si fossero già accordate per il prossimo 12 febbraio, domenica in cui cadrà la quarta sosta del torneo.
Luciano Zecchini va letteralmente su tutte le furie e non le manda certo a dire a “questi ‘santoni’ che fissano date senza valutare le necessità delle squadre�. “Mi dispiace essere polemico – continua l’allenatore rossoblù – ma quando viene a mancare il rispetto, attraverso delle pseudo-regole, ci si può solo arrabbiare. La Lega è fatta dalle società di calcio, e dunque dovrebbe cercare di tutelarne gli interessi; in questo modo si è scelto imporre un qualcosa di assurdo, quando invece Samb e Pro Sesto si erano accordate per il 12 febbraio, data che non avrebbe dato fastidio a nessuno. Manca il buon senso�.
“E’ un fatto peraltro smaccatamente scorretto – rincara la dose Zecchini – visto che noi giocheremo di domenica a Genova, mentre i lombardi saranno impegnati in casa di sabato; godranno di un giorno in più di riposo, che se relazionato ai quattro che li separa dalla gara, costituiscono il 25% in più. Non poco�.
“Credo – continua a crogiolarsi Zecchini – che se c’era una settimana sbagliata nella quale si poteva recuperare l’incontro, questa è quella del 14, visto che poi la successiva dovremo disputare un altro turno infrasettimanale. In pratica ci attende un tour de force di quattro gare (Genoa, Pro Sesto, Giulianova, Padova, ndr) nello spazio di dieci giorni. Se poi consideriamo che dovremo sobbarcarci 4.000 chilometri per raggiungere e poi tornare da Lombardia, Veneto e Liguria, il quadro è completo. Nemmeno fossimo l’Inter che può disporre di tre squadre!�.
E proprio in considerazione degli avversari e delle partite che porteranno alla conclusione del girone di andata da disputarsi nel breve volgere di pochi giorni, l’impegno contro la Pro Patria assume una valenza ancora superiore. Tre punti fondamentali.
“Lo sarebbero stati comunque – replica il tecnico rivierasco – Giochiamo ancora in casa e vogliamo incamerare l’intera posta. Veniamo da un momento delicato, sia per i risultati che per gli infortunati, inoltre in classifica esattamente a metà del guado. In ogni caso pensiamo ad un impegno alla volta senza guardare troppo in là: adesso c’è la Pro Patria�.
Zecchini sintetizza la situazione rifugiandosi dentro un’efficace metafora: “Stiamo attenti a non cadere nel fossato�.
La ‘sosta’, ancorché forzata, l’avrà pur portato qualche beneficio…
“Purtroppo, alla luce della data de recupero, si rivelerà un’arma a doppio taglio. Diciamo comunque che è stata ben gradita, visto che ci ha consentito di lavorare un’ulteriore settimana insieme e soprattutto di recuperare appieno infortunati e acciaccati. Ho finalmente più alternative�.
Potrebbero però esserci delle difficoltà dettate dal particolare contesto ambientale: in settimana si sono rincorse polemiche in seno alla tifoseria, che d’altronde nel corso delle ultime due gare casalinghe (Cittadella e Pizzighettone), hanno manifestato il loro disappunto con sonori fischi. Samb in soggezione davanti al pubblico del Riviera?
“Dobbiamo essere bravi a focalizzarci unicamente sul nostro dovere. E’ chiaro che inevitabilmente si avvertono gli umori della piazza, non viviamo certo su Marte, ma non deve e non può costituire una giustificazione. Lasciamo stare i fischi, anzi: si deve provare a cancellarli, portando la gente dalla nostra parte. In questo momento però conta solo il lavoro sul campo.�.
Conterà anche per Alberto Soldini che domani pomeriggio dovrebbe fare la sua prima visita ufficiale al Riviera per assistere all’incontro e tastare il polso alla sua futura squadra. Una presenza stimolante per la Samb di Zecchini?
“Ufficialmente Soldini non è ancora un punto di riferimento per noi tutti, almeno fino a quando non ci sarà qualcosa di concreto. Questo argomento non deve far parte del nostro pensiero e della strada che dobbiamo intraprendere�. Quella della vittoria.

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