SAN BENEDETTO DEL TRONTO – “La tanto attesa e sollecitata conferenza dei servizi per dare il via libera alla realizzazione del nuovo ponte sul Tronto, tra S.Benedetto e Martinsicuro, sulla SS 16-Adriatica, ieri è andata a vuoto a causa dell’assenza delle regioni Marche e Abruzzo”. Lo afferma il Sen. Amedeo Ciccanti, che aveva costantemente seguito e sollecitato il Ministero per le Infrastrutture in un primo tempo e il SIIT (Servizi Interventi Infrastrutturali del Territorio) in una successiva fase di esercizio delle competenze.
“E’ una grave mancanza di sensibilità e attenzione verso gli interessi del territorio piceno, che già sconta un ritardo e delle sofferenze strutturali – ha affermato il parlamentare UDC – ma per quanto riguarda il ponte sul Tronto assume un significato più eclatante, in quanto da anni è inutilmente finanziato e perchè l’attuale stato di cose ha aggravato il pericolo di esondazione della intera zona di Porto d’Ascoli, con i relativi vincoli di sviluppo urbanistico imposti dall’Autorità di Bacino”.
“Mi sono raccomandato da mesi a tutti i dirigenti responsabili del Ministero per ottenere questa Conferenza dei servizi – ha concluso il Sen.Ciccanti – al fine di poter iniziare l’appalto di costruzione del tanto atteso ponte, soprattutto dopo i ritardi determinati dagli errori procedurali commessi dalla Provincia di Teramo e mi ritrovo deluso proprio dalla mia Regione Marche; mi dispiace in particolar modo per i sanbenedettesi, che non meritano questa ulteriore punizione da parte di una certa classe dirigente politica, più parolaia che concreta, che sembra pensare a ben altri interessi che quelli della gente”.

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