SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Gli imprenditori turistici balneari (I.T.B. Marche) sono da sempre naturalmente interessati allo sviluppo economico cittadino in quanto inseriti in un contesto fatto di operatori capaci che negli anni sono riusciti a rendere la nostra città turistica prima nelle Marche se non di tutto il centro Adriatico.
Tra questi operatori sicuramente un ruolo importante lo hanno svolto anche i commercianti su aree pubbliche che negli anni sono stati capaci di illuminare, bonificare e riqualificare intere aree cittadine importanti per la nostra offerta turistica. Purtroppo, ancora oggi, c’è bisogno di un ulteriore loro sacrificio.
Sulla vicenda delle “bancarelle? sul lungomare tutti hanno formulato le più disparate proposte, i concessionari sentendosi parte interessata allo sviluppo turistico cittadino, suggeriscono una soluzione utile: destinare al mercatino estivo l’area ex camping?
Il coordinatore dell’Itb Giuseppe Ricci motiva così l’idea: “Certamente con adeguate strutture (bancarelle) riqualificate o di nuova concezione e, al fine di salvaguardare l’impatto ambientale, disponendole a pettine direzione est-ovest.
La soluzione eviterebbe l’eventuale attraversamento dei turisti sul lungomare che dalla passeggiata dovrebbero recarsi al mercatino se questo fosse posizionato, come già proposto da altri, nella parte ovest dello stesso lungomare, attraversamento che causerebbe rallentamenti nella circolazione, pericolo per i turisti/pedoni ed aumenterebbe notevolmente l’inquinamento causato appunto dal rallentamento del traffico.
Oltretutto, snaturerebbe la classica “passeggiata? sul lungomare.
Servirebbe, oltretutto a rivitalizzare un tratto di lungomare solitamente ritenuto turisticamente spento a discapito di tanti ns. colleghi che operano in quella zona.
Riqualificherebbe altresì la stessa area (ex camping) prevedendo, oltre che al posizionamento delle bancarelle, anche lo sviluppo di servizi ricreativi (giochi per bambini, servizi igienici, ecc.) sotto lo stretto controllo degli operatori ambulanti.
Tutto questo, chiaramente, in via provvisoria, fino a quando sull’area non interverrà un piano di riqualificazione ad hoc da parte delle future amministrazioni ed allora, magari, sarà richiesto agli amici ambulanti un ulteriore sacrificio?

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