COSSIGNANO – Ancora una nutrita partecipazione per il secondo incontro organizzato dall’Assessorato alle Attività Produttive della Provincia di Ascoli con i produttori del Biologico del territorio provinciale, tenutosi lunedì scorso presso la sala consiliare del Comune di Cossignano. Se in quello precedente, svoltosi ad Amandola, era stata posta la cosiddetta ‘prima pietra’ operativa del progetto “Filiera Corta Picena?, sul quale, da tempo, il suddetto Assessorato provinciale sta lavorando alacremente in cooperazione con l’AIAB (Associazione Italiana per l’Agricoltura Biologica) ed in collaborazione con le associazioni di categoria provinciali, stavolta la riunione ha avuto una valenza più operativa, anche grazie alla fattiva collaborazione degli imprenditori agricoli presenti, entusiasti dell’iniziativa.
Il fine, prossimo alla concretizzazione, sarà quello dell’apertura del cosiddetto “Sportello Filiera Corta Picena? che avrà come compito principale quello di fornire risposte pratiche ai consumatori finali per la costituzione di gruppi d’acquisto, per la gestione organizzativa e amministrativa dell’attività commerciale e per una corretta informazione sui prodotti commercializzati: prodotti agricoli biologici, di qualità, che verranno direttamente acquistati dai costituendi gruppi di acquisto, saltando quindi i molteplici passaggi intermedi che, inevitabilmente, fanno allungare la filiera d’acquisto.
I vantaggi economici saranno quindi evidenti sia per i consumatori, i quali potranno acquistare prodotti salubri a prezzi convenienti; sia per i produttori i quali, grazie a tale nuove opportunità di vendita, potranno far propria una parte di valore aggiunto che usualmente va disperso nella classica filiera di acquisto (andando a pesare sulle tasche del consumatore finale).
Ma per far ciò, occorre necessariamente e preventivamente riordinare l’offerta indistinta di prodotti biologici vendibili, creando un cosiddetto listino che possa essere offerto ai potenziali acquirenti, ed in tale ottica si è rivolto l’Assessore provinciale alle Attività Produttive, Avelio Marini, ai numerosi produttori del biologico: “La Provincia, che in futuro fungerà da raccordo tra produttori e consumatori, vuole capire cosa si possa offrire ai futuri costituendi gruppi di acquisto e, quindi, diviene di vitale importanza una vostra fattiva collaborazione e partecipazione. Questa è la nostra priorità. L’intenzione è quella di far partire tale progetto a ridosso del periodo natalizio, augurando, per l’appunto, nell’occasione, un ‘Bio…Natale a tutti’ ?.
In effetti, proprio a ridosso delle festività natalizie, sarà in programma il primo incontro tra gruppi di acquisto e produttori biologici nel quale avverrà lo scambio del primo “cassettone? di prodotti biologici (ortofrutta, olio, vino, ecc…). Nel frattempo è già attiva una mail specifica attraverso la quale poter richiedere informazioni più dettagliate sul progetto: filieracorta@provincia.ap.it. A breve sarà disponibile, all’interno dello Sportello informativo, anche un numero verde dedicato al quale risponderà del personale provinciale adeguatamente formato dall’Associazione Italiana per l’Agricoltura Biologica.

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