CUPRA MARITTIMA – Lunedì 28 Novembre ha avuto luogo un consiglio comunale straordinario con tre punti fondamentali all’ordine del giorno. La convocazione è stata dettata in primo luogo dettata dall’assestamento di bilancio, esercizio finanziario 2005 e dall’integrazione del programma triennale 2005/07 e annuale delle opere pubbliche. Infatti sono state approvate due varianti. La prima riguarda il finanziamento concesso dal Ministero per le Infrastrutture per realizzare il Parco Archeologico, pari a quattrocentomila euro per il 2005 e un milione di euro per il 2006. La seconda invece concerne un finanziamento di duecentomila euro, che si è andato ad aggiungere ad altri cinquecentomila euro, già disponibili, che serviranno per la sistemazione del lungomare e della pista ciclabile.
Grande entusiasmo ha accompagnato, sia da parte della maggioranza che della minoranza, il finanziamento per il Parco Archeologico, per le evidenti possibilità che offre, dal punto di vista culturale e turistico, per il paese.
“Il parco archeologico – ha spiegato il sindaco Torquati – è una realtà sempre tenuta da conto dalla Pubblica Amministrazione che ha iniziato negli anni ’80 ad individuare i siti, a porre in opera di un’idonea cartellonistica, a inserirli nel programma di fabbricazione come ‘parco archeologico pubblico’, ad acquisire il terreno e a cercare i finanziamenti. L’attuale finanziamento, dunque, giunge in una realtà già pronta alla valorizzazione del grande capitale storico e archeologico di Cupra Marittima?.
Inoltre in consiglio si è ampiamente discusso della possibilità di realizzare un’area di sosta sulla A14, per permettere non solo di osservare ma anche di visitare il parco.
Il terzo punto ha riguardato infine la proroga sino al 2012 all’Italgas della concessione per la distribuzione del gas metano nel territorio comunale, le ragioni che hanno motivato tale proroga sono state sia l’ottimo servizio fin qui offerto, sia la stipula di un aconvenzione con la società: l’Italgas si è impegnata a realizzare gratuitamente entro il 2006 1100 metri di rete, facendo così arrivare il gas nella zona “Castelletta?, che ora ne è sprovvista.

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