SAN BENEDETTO DEL TRONTO – L’ex consigliere di amministrazione della Samb e giornalista Mediaset Remo Croci è voluto intervenire in ordine ai recenti provvedimenti che sarebbero stati presi nei confronti dei tifosi della Samb: “È stato colpito un tifoso che si è semplicemente arrampicato sulla recinzione dello stadio di Teramo – dice Croci – mentre, a mio parere, dovrebbero essere diffidati per tre anni quegli stadi, come Teramo e Giulianova, che non hanno i requisiti per ospitare partite di Serie C1?.
“A San Benedetto la tifoseria è stata sempre penalizzata – continua Croci – lo scorso anno me ne andai in polemica con alcune dichiarazioni in cui si affermava di voler usare il pugno d’acciaio contro i tifosi della Samb. Abbiamo uno stadio che è un gioiello da 22.000 posti e invece la capienza è limitata a 10.000. Non è possibile parcheggiare. Abbiamo sempre pagato: dall’incendio al Ballarin alla morte di Cioffi?.
Ma come debellare la violenza sugli spalti? “Non serve numerare i seggiolini, tutti sanno chi sono i delinquenti. Ma io posso dire che lo scorso anno, mentre ero nella dirigenza della Samb Calcio, i nostri tifosi sono stati esemplari. Dispiace poi che, dopo Samb-Cittadella, sia rimasto ferito un poliziotto. Certo che, dopo lo 0-4 alla fine del primo tempo, era difficile lanciare dei fiori ai calciatori…?

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