GROTTAMMARE – A seguito della comunicazione via fax del professor Pier Luigi Mecozzi, grottammarese, abbiamo riaperto un capitolo che, per dovere di cronaca, non si può considerare chiuso. Stiamo, in questo momento, cercando informazioni per capire bene cosa è accaduto nella vicenda testamento dell’avvocato Giuseppe Ottaviani, aperto il 28 ottobre 1879.
Il Comune di Grottammare (allora il sindaco era Massimo Rossi, attuale presidente della provincia di Ascoli Piceno) aveva infatti chiesto la modifica dello statuto dell’Istituzione Povera Costante Maria; lo stesso statuto però “all’art. 21, richiamava alle disposizioni del testamento”.
Pelosi scrisse dunque al sindaco Rossi riportando le seguenti parole (possono essere lette con agilità cliccando sull’immagine in alto a sinistra): “Con la modifica proposta dall’Amministrazione, l’istituzione si allontanerebbe dallo scopo che il Testatore si era prefisso ed aveva stabilito”.
Sul prossimo numero di Sambenedetto Oggi, in edicola martedì prossimo, avremo l’occasione e il tempo di raccogliere accurate informazioni per illuminare ulteriormente una vicenda che vive di troppe polemiche e poca chiarezza..

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