SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Nella notte tra martedì 22 e mercoledì 23 novembre la sede del Porto d’Ascoli Calcio è stata oggetto di furto da parte di sconosciuti. La porta della stanza adibita a cucina che da sul retro della sede è stata forzata probabilmente con un piede di porco. Nella circostanza i ladri si sono portati via qualche muta dal momento che l’indomani gli stemmi della società sono stati ritrovati in terra e hanno avuto la “carineria? di prendersi anche un caffè.
Poi stanotte i malviventi si sono presentati nuovamente negli uffici del Porto d’Ascoli Calcio, a distanza di soli sette giorni dalla prima visita, compiendo un vero e cospicuo colpo. Questa volta sono stati sottratti beni di necessaria importanza.
È sparito il pulmino, tra l’altro di recente acquisto, utilizzato dai dirigenti per trasportare i ragazzi durante le trasferte. Inoltre non ci sono più la radio e l’altoparlante usati nelle gare casalinghe per l’annunciazione delle formazioni. Sul luogo sono intervenuti i carabinieri che hanno effettuato il sopralluogo. Si provvederà nei giorni avvenire all’istallazione di un allarme.

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