*L’Unità Socialista è un processo unitario già avviato cui ciascun partito arriva con la propria storia e identità. Questo nuovo soggetto politico, che vede coinvolti anche altri partiti, dovrà interpretare le aspettative del cittadino su valori condivisi, partendo dal concetto di qualità politica, perché è solo così che oggi, ma ancor più in futuro, riusciranno ad essere un partito di persone che condividono e credono a una politica intelligente e innovativa e non sono socialisti perché pervasi da un socialismo professato senza chiedersi se un ideale sia di per se stesso condivisibile o se lo si debba fare proprio dopo averlo passato al vaglio dell’intelletto.
E’ da ritenersi finita la deriva plebiscitaria dell’inebriata, acritica accettazione di tutto ciò che bolle in pentola solo perché dobbiamo essere socialisti di sinistra. Ci vuole prima di tutto una distinzione tra coloro che adattano i loro scopi alla realtà e coloro che modellano la realtà alla luce dei loro scopi.
E’ sicuramente questo il metodo per ricercare compagni di qualità, valutare le persone per ciò che possono dare facendo leva sulla loro disponibilità che non può essere solo “fisica? ma anche e soprattutto di esperienza, di partecipazione e di progetto a favore degli altri.
In attesa di conferma dopo il congresso nazionale del partito social-democratico del 9 dicembre in Roma, i partiti SDI e Social-Democratico si uniscono a S.Benedetto del Tronto e nelle Marche perché lavorino incontrandosi in una prospettiva politica comune condividendo la candidatura del dott. Mario Narcisi alle primarie dell’Unione e la futura eventuale lista socialista, in modo strategico e non tattico, politico e non tecnico.
*Segretario dello SDI-S. Benedetto del Tronto dott. Giancarlo Vesperini

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