SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Campionato, quello che fa capo al girone A, equilibrato – Genoa a parte – nei valori e nelle sue espletazioni più precipue. Le coppie-gol lo stanno a testimoniare. Mettiamone undici, le più meritevoli, sotto i riflettori. La chiameremo fiera del gol.
Comandano Guidetti e Varricchio dello Spezia, 14 reti in due. Segue il nuovo che avanza, leggasi Claudio Coralli e Michele Piccolo, centravanti del sorprendente Pizzighettone, a quota 12 (8 il primo, 4 il secondo). Si sono da poco affacciati sul palcoscenico della terza serie pure Piovaccari e Villa, punteros del San Marino, 10 gol regalati sinora alla squadra dei Titani. Un gradino più sotto, a quota 9, troviamo le coppie di Pro Patria (Temelin-Artico) e Pavia (Veronese-La Cagnina).
Giungiamo infine ai terminali offensivi a disposizione della Samb, vale a dire Marco Martini e Gabriele Scandurra, 5 reti per primo, 3 per il secondo. A pari merito con gli attaccanti rossoblù registriamo i goleador di Lumezzane (Matri-Morini), Giulianova (Califano-Memmo), Teramo (Taua-Manca), Genoa (Rimoldi-Sinigaglia) e Salernitana (Magliocco-De Cesare).
Esperienza e gioventù, costanza e voglia di sfondare. Moderna e variegata la ‘prima linea’ di questo girone A. “Sono tutti ottimi attaccanti – argomenta ‘Lele’ Scandurra – coppie bene assortite, anche se credo che la più forte sia quella dello Spezia. Non a caso sono in cima a questa speciale classifica. Abbiamo avuto modo di vederli all’opera lo scorso settembre al Riviera (al gol in apertura di Varricchio fece seguito la doppietta di Pelatti, altro attaccante niente male a disposizione di mister Soda, ndr), quando hanno confermato le loro indiscutibili qualità?.
Qualità che fanno capo anche alla coppia che domenica prossima sarà di scena nelle Marche, ovvero Temelin-Artico della Pro Patria.
“Conosco anche loro, sono due giocatori che nella categoria si sono sempre comportati bene. Credo in ogni caso che io e Marco (Martini, ndr) non abbiamo nulla da invidiare a nessuno. Assisteremo ad un bel duello?.
Lode allora a Martini-Scandurra, tandem dispensatore di gol per la causa rivierasca. Eppure la critica vi ha descritto come due attaccanti abbastanza simili, non a tal punto da non poter coesistere, ma comunque con caratteristiche assimilabili, a dispetto della differente stazza.
“Ritengo che insieme possiamo fare molto bene – risponde l’ex Cisco Lodigiani – 8 gol non sono un magro bottino, ma dobbiamo dare di più, è nelle nostre possibilità. Abbiamo risentito del momento difficile, soprattutto a livello psicologico, che ha attraversato l’intera squadra. Quanto alla nostra capacità di coesistere siamo ambedue in grado di agire sia da prima che da seconda punta; nel mio caso lo dimostra il fatto che quando vestii per la prima volta il rossoblù agivo da spalla di Zerbini?.
“Sia io che Martini – conclude – spaziando sull’intero fronte offensivo riusciamo a dare pochi punti di riferimento agli avversari?.
L’attaccante, è storia vecchia e risaputa, ‘vive per il gol’. A Martini e Scandurra manca da diverse giornate. Forse troppe. Il bomber di Gradara va in bianco dallo scorso 23 ottobre (Samb-Lumezzane 1-0), la punta capitolina non gioisce addirittura dal derby contro la Fermana (3-2; era il 9 ottobre).
“Inutile nascondere che ci pesa rimanere a secco – annuisce Scandurra – Il gol è la nostra professione. E’ vero, non segniamo da un po’ di tempo, ma come ho detto prima, non dipende solo da noi, ma dalle difficoltà che l’intera squadra si sta portando dietro da inizio stagione. Credo in ogni caso che presto ci sbloccheremo?.
L’ideale sarebbe farlo sin da domenica prossima. Al Riviera arriva la Pro Patria, ferma come la Samb a quota 16.
“E’ un incontro da vincere a tutti i costi e per tanti motivi; primo su tutti il fatto di poter poi, con te punti in tasca, lavorare con quella serenità che finora ci è spesso mancata. Un successo peraltro ci darebbe una discreta dose di fiducia per il proseguo di torneo, anche perché dobbiamo ancora recuperare la trasferta di Sesto San Giovanni. Se è stato un vantaggio il rinvio? Penso di sì, più avanti saremo cresciuti come squadra e magari avremo a disposizione qualche giocatore in più e degli infortunati in meno?.
Tre punti sarebbero anche un bel modo di accogliere il prossimo presidente Alberto Soldini, atteso proprio domani per apporre la firma sul contratto preliminare per la cessione del pacchetto societario.
“Come squadra dobbiamo solo pensare a lavorare, questi sono aspetti a cui non dobbiamo fare caso, anche se poi è normale che una nuova società, pur tra i punti interrogativi che si porta dietro, almeno inizialmente, dà pure un grosso entusiasmo ed una forte carica all’ambiente. Spero soprattutto che la nuova reggenza porti quella serenità di cui abbiamo bisogno. Soldini? L’abbiamo visto giusto un attimo (giovedì scorso, ndr), mi auguro che sia intenzionato a fare bene come si dice. Ci tengo comunque a ringraziare Mastellarini per quanto ha fatto sinora; come ha detto lui stesso ce l’ha messa tutta?.
In chiusura cambiamo argomento. Gabriele Scandurra è pentito di avere scelto la Samb? Non ha sinora ripetuto il bell’avvio di campionato di due stagioni fa; allora 10 gol in quattro mesi (arrivò il Perugia), oggi 3 quando al termine del girone di andata mancano quattro giornate.
“La mia è stata una scelta dettata dal cuore. Sapevo che avrei trovato un ambiente tutt’altro che tranquillo, ma ho dato retta al mio istinto, senza pensarci troppo. Accetto come ho sempre fatto le difficoltà, con la convinzione che darò tutto me stesso affinché la seconda parte di questa stagione mi riservi maggiori soddisfazioni. Rispetto a due anni fa ho un intero campionato a disposizione, spero che presto arriveranno risultati più soddisfacenti?.

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