SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Oggi pomeriggio alle 17,45, presso la Sala Consiliare del Comune di San Benedetto del Tronto, sarà inaugurata la mostra “Per la vita che comincia? organizzata dalla Fidapa, sezione di San Benedetto del Tronto, in collaborazione con l’Ufficio Diocesano di Pastorale Familiare, presieduto dai coniugi Giancarla e Antonio Barra. La mostra, allestita dall’associazione nazionale “La Bottega dell’Orefice?, sezione Appullo – Lucana, è stata già presentata con successo in numerose città italiane, ad arriva per la prima volta nelle Marche grazie all’iniziativa della Fidapa. L’iniziativa gode del patrocinio e del sostegno del Comune di San Benedetto del Tronto. Anche l’Amministrazione Provinciale, nella persona del Presidente Massimo Rossi, si è dimostrata sensibile alla manifestazione, concedendo un proprio contributo. All’inaugurazione interverra’ Mons.Gervasio Gestori, inoltre hanno preannunciato la loro presenza l’assessore provinciale Licia Canigola in rappresentanza dell’Amministrazione Provinciale , la dott.ssa Luciana di Stefano per il Comune di San Benedetto del Tronto, il consigliere regionale Sandro Donati in rappresentanza del Governo Regionale ed il senatore Amedeo Ciccanti, tra i Parlamentari locali invitati, oltre a numerosi esponenti della società civile, politica e delle realtà ecclesiali locali e regionali. “ Si tratta di una mostra multimediale che, con la metafora del libro della vita, ci farà percorrere un viaggio in noi stessi e alla ricerca delle nostre origini- dice la presidente della Fidapa sambenedettese Gabriella Ceneri – una proposta informativa dall’impronta antropologica e scientifica, che abbiamo voluto rivolgere anche agli istituti scolastici della città, attraverso 1’organizzazione di visite guidate su prenotazione, in orario scolastico, alla quale le scuole hanno risposto in pieno. Visiteranno la mostra, accompagnati dagli insegnanti , oltre 400 giovani, tra Ipsia, Liceo Psico-pedagogico, Liceo Classico, Liceo Scientifico, Istituto Alberghiero. Sarà presente anche una classe della scuola media di Monteprandone ed una scolaresca di Cupra Marittima, che utilizzarà i mezzi pubblici per raggiungere la sala consiliare. Ringrazio le guide scientifiche, coordinate dal dott.Carlo di Biagio, che presteranno volontariamente e gratuitamente la loro collaborazione. Ogni giorno, dal 29 novembre al 3 dicembre compreso, sarà possibile visitare la mostra, durante gli orari di apertura del Comune; il 2 dicembre anche dopocena, alle ore 21.00, in concomitanza con una ulteriore iniziativa di approfondimento, una conferenza a cura del Dott.Carlo Di Biagio, ginecologo ospedaliero e la dott.ssa Anna Chiarelli, medico ospedaliero, dal titolo “Prevenzione e diagnosi delle malformazioni fetali?. Grazie al sostegno finanziario degli sponsor della mostra, l’ingresso sarà gratuito. Chiediamo ai visitatori di partecipare ad una raccolta fondi, che abbiamo attivato a sostegno dei minori, individuando due realtà beneficiarie, “Casa Manuela?e “Gli amici di Federico, Alessandra, Eleonora? lasciando una piccola offerta.
Tra gli appuntamenti della mostra spicca un’altra conferenza, dal titolo “Cellule Staminali dalla Biologia alla Clinica: quale ruolo per la Fidapa?? organizzata in collaborazione con il Club Soroptimist di Ascoli Piceno. “ Si tratta del risultato di una sinergia, costruita attraverso i rapporti tra associazioni, interni ed esterni, ma soprattutto grazie all’amicizia e allo spirito di collaborazione che caratterizza le donne impegnate nell’associazionismo di genere – dice la Ceneri – Ringrazio la prof. Patrizia Palanca presidente delle Soroptimist e la prof.Laura Mazzanti, Presidente del Comitato Scientifico Progetti della Fidapa e straordinario di Biochimica, che ha messo insieme il parterre dei conferenzieri che con lei interverranno, tutti docenti dell’Università Politecnica delle Marche, il Prof.Giovanni Principato, ordinario di biologia e Genetica, la prof. Flavia Carle, direttore Centro di Epidemiologia e Statistica Medica oltre che componente del Comitato Bioetica Università – Azienda Ospedaliera; il Prof.Giovanni Valentino Coppa Ordinario di Pediatria e Direttore dell’Istituto Scienza Materno Infantili. Sarà anche l’occasione per parlare del progetto – ancora nel cassetto dell’Azienda Sanitaria Regionale- della raccolta del cordone ombelicale donato dalle partorienti, che doveva essere attivato proprio nella provincia di Ascoli Piceno, per il quale so essersi adoperata anche la sezione regionale dell’Adisco, presieduta da Rossella Chesi. Conosco molte donne che avrebbero voluto donare il cordone ombelicale e non l’hanno potuto fare. E’ un peccato, perché viene sprecato materiale cellulare, come le staminali, che potrebbe essere utilizzato per scopi scientifici e di ricerca, oltre che terapeutici. “

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