MONTEPRANDONE – Grande concerto domenica 27 novembre nel suggestivo scenario del Santuario di Santa Maria delle Grazie a Monteprandone del Cheryl Porter Trio per festeggiare il Santo Patrono, San Giacomo della Marca.
Una voce calda, quella della cantante statunitense, tipica degli artisti che fanno musica Soul, Spirituals e Gospel e non ha impiegato moltissimo a rendere partecipe il numerosissimo pubblico intervenuto.
Come spiegava lei all’inizio di ogni canzone, dietro ad un canto gospel c’è una preghiera che ti fa sentire più vicino a Dio, ti trasmette felicità, gioia di vivere.
Davvero toccante il tributo che ha dato a John Lennon cantando con un arrangiamento molto particolare, vicino al jazz della famosissima “Imagine?.
Altro momento ricco di emozione è stato quando Cheryl Porter, insieme a Darren Hill, ha intonato la celebre “God Bless America?; un messaggio di pace e di speranza attraverso il testo di una canzone.
Il concerto si è chiuso con una richiesta del pubblico alla quale l’artista non ha saputo dire di no; sulle note di “Happy day? che ci fanno capire che anche il Natale non è lontano si è sciolto un lunghissimo applauso per Cheryl Porter, Darren Hill e Rudy Fantin.
Al termine della performance abbiamo avuto modo di avvicinarci all’artista rivolgendole alcune domande.
È la prima volta che fa un concerto nella nostra zona?
Si, non ero mai venuta da queste parti e sono molto contenta di esserci arrivata. Pensavo che Monteprandone fosse una città più grande ma quando ho visto tutte queste persone che sono venute a sentire me mi ha fatto molto piacere e credo abbia fatto piacere anche a loro ascoltare la mia musica.
Ha avuto modo di visitare il Santuario?
I frati sono stati molto gentili a mostrarci le spoglie di San Giacomo ma non abbiamo potuto visitare tutto il Santuario perché il tempo a nostra disposizione è stato veramente poco.
Un’occasione per tornare quindi?
Chi lo sa, mi farebbe molto piacere.
Una voce molto bella la sua. Quando ha iniziato a cantare?
Per essere una cantante ho iniziato tardi, avevo 16 anni. Poi ho vinto una borsa di studio in musica classica e mi sono trasferita in Europa per migliorare i miei studi e conoscere da più vicino i grandi artisti della musica classica. Poi con gli anni mi sono dedicata di più al Gospel, ai canti Spirituals.
Vive in Italia?
Vivo da diversi anni in provincia di Vicenza insieme a mio marito che fa l’ingegnere ma sono sempre in giro per il mondo a fare concerti.

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