*La situazione dell’Inquinamento dalle polveri sottili riscontrato sulla statale 16 dalla centralina della Provincia sulla SS16 è avvilente e preoccupante. Le analisi riscontrate tornano a sottolineare l’avvelenamento costante a cui sono sottoposti i cittadini che risiedono sulla statale 16. Oggi dopo anni di dibattiti e promesse delle amministrazioni di centro sinistra e di centrodestra nulla si è risolto, nonostante la situazione sia in peggioramento.
Due consigli comunali aperti delle Città di Ascoli e San Benedetto hanno prodotto solo fiumi di parole e divisioni ulteriori fra figure istituzionali di primissimo piano. L’ordinanza del commissario di San Benedetto dott. Iappelli, vincolando tutto il territorio Comunale alla viabilità a targhe alterne, ha avuto il solo risultato di rimarcare un problema che resta irrisolto.
Forse si sarebbe potuto chiedere un provvedimento d’urgenza al fine di liberalizzare, in via sperimentale, il tratto autostradale Pedaso-San Benedetto al fine di alleggerire il traffico nelle ore di punta (La società Autostrade applica già questo provvedimento nel tratto Aquila Est e Ovest)
La situazione politica di San Benedetto del Tronto e la presenza del Commissario che accentra i poteri di Sindaco-Giunta-Consiglio Comunale potrebbero dare alla cittadinanza una speranza unica e irripetibile: “Si convochi un tavolo congiunto Provincia, Regione, Comuni interessati, con il quale si definisca una volta per tutte il tracciato in due stralci Zona Industriale Acquaviva-San Benedetto e susseguente tracciato verso Grottammare.
L’UDC, che sia in maggioranza o all’opposizione, si batterà nella prossima legislatura al fine di ottenere i finanziamenti per iniziare l’opera nel 2007.
*Marco Lorenzetti, ex assessore UDC

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