SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Per una volta sarà la Samb ad inaugurare la giornata di campionato. Domani pomeriggio infatti, allo stadio Breda di Sesto San Giovanni prende il via il tredicesimo turno del girone di andata del C1/A; tra domenica e lunedì i restanti otto incontri.
La gara di cartello è quella dell’Euganeo di Padova dove i biancoscudati sfidano il Monza; le due compagini, che nell’ultimo mese hanno decisamente deluso le aspettative di tifosi e critica in generale – tre punti i veneti, due i brianzoli – non possono permettersi di perdere ulteriore contatto dalle sfere alte della graduatoria. Ne uscirà un pareggio di circostanza?
Fari puntati anche sul Comunale Sicrem di Pizzighettone per lo scontro diretto tra la terza forza del torneo e la vicecapolista Spezia, uscita sconfitta (la prima stagionale) martedì scorso, ma non ridimensionata dal derby del Ferraris. I bianconeri, a digiuno di vittorie da più di un mese e mezzo (l’ultima risale allo scorso 10 ottobre: Spezia-Pavia 4-0), dovranno comunque prestare molta attenzione, visto che gli uomini di Venturato sul proprio campo hanno fatto fuori avversari del calibro di Padova e Teramo.
L’attuale ‘regina’ del girone, il Genoa, riceve la visita del Lumezzane; pronostico tutto dalla parte de Grifone che sinora, specie in casa, ha lasciato le briciole agli avversari: appena un punto, colto dal Pizzighettone sul neutro di Torino. I lombardi dal canto loro domenica scorsa, pareggio sfortunato col Padova, hanno dato segnali di ripresa dover aver collezionato tre sconfitte in serie.
Il Pavia, tra le possibili outsider, è tra le formazione più in forma del momento – nonostante la scoppola rimediata a Sesto San Giovanni due settimane fa. La banda Torresani dovrà però vedersela contro un Giulianova (al Fadini) rinfrancato dal pari agguantato in extremis nel derby al Comunale di Teramo; con un successo Califano e soci potrebbero di nuovo farsi sotto nelle zone nobili della classifica.
E a proposito del Teramo, i ‘diavoli’ lunedì prossimo – all’Olimpico è in programma il posticipo della giornata; diretta su Raisat (20.45) – saliranno a San Marino per disputare una gara che potrebbe rivelarsi fondamentale in chiave play off; gettati alle ortiche i due punti nel corso del citato derby, sul Monte Titano Bondi e soci vorranno andarsi a riprendere quanto perduto cinque giorni fa.
Scontri assai delicati i restanti tre. La Salernitana del neoallenatore Stefano Cuoghi rende visita al Ravenna, penultimo e caduto a Pavia sul più bello, vale a dire dopo aver racimolato cinque punti nelle precedenti tre gare; aria pesante in Campania, dove si comincia a guardare con una certa preoccupazione alla classifica che recita quota 13, in piena zona play out.
Sta peggio la Fermana che, ancora a secco di vittorie, ospita al Recchioni un Cittadella comunque bisognoso di punti. I canarini, che in casa hanno raccolto addirittura meno che in trasferta (due dei cinque punti in cascina), sono chiamati a sfoderare la classica prova d’orgoglio, dopo il buon punto, non scevro peraltro di rammarico, conseguito all’Arechi.
Situazione delicata anche in casa Novara – a secco di vittorie da ben nove turni -, dove dopo le dimissioni del presidente Resta e di quelle del tecnico Cabrini respinte dalla dirigenza azzurra, ci si prepara alla sfida con la Pro Patria. I bustocchi, che vengono dal colpaccio esterno di Cittadella, tenteranno di dare continuità ai propri risultati incamerando l’intera posta di fronte al pubblico amico, cosa che da inizio stagione è riuscita loro in una sola circostanza (nel derby contro il Lumezzane, due domeniche fa).

Copyright © 2017 Riviera Oggi, riproduzione riservata.
(Letto 347 volte, 1 oggi)