ACQUAVIVA PICENA – Risveglio sorprendentemente imbiancato quello di ieri mattina per gli abitanti della cittadina picena che, affacciatisi alla finestra, hanno potuto ammirare (o deplorare, in base ai casi) anzitempo un tipico paesaggio invernale.
Se nelle prime ore della mattinata il manto bianco sembrava non arrecare particolari disturbi alla circolazione, grazie anche al fondo stradale bagnato, col passar delle ore, invece, la situazione si è fatta sempre più critica, per poi normalizzarsi sul far della sera. Merito delle macchine antineve e della cessazione del fenomeno atmosferico.
Fiocchi di neve, freddo intenso e foschia hanno caratterizzato il 23 novembre 2005 degli acquavivani, che fino a due giorni fa, contrariamente alle funeste previsioni, pensavano d’aver evitato il pericolo.
Preoccupati per la prematura nevicata alcuni agricoltori del luogo, turbati dal non poter ultimare la raccolta delle olive né iniziare la semina dei campi.
Scene d’altri tempi presso i panifici e i negozi alimentari del paese, dai più timorosi presi praticamente d’assalto per cercare d’accaparrarsi il maggior quantitativo di scorte, utili in caso di un protrarsi delle cattive condizioni climatiche.
Come accadeva sino a circa quarant’anni fa quando, dalle campagne, in tempo di neve, coi carri trainati dai buoi ci si recava presso le botteghe cittadine con l’intento di fare una spesa che fosse sufficiente per almeno quindici giorni.
Neve è caduta un po’ su tutti i centri collinari piceni, in particolar modo a Ripatransone

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