ROMA – I giocatori possono difendersi dai tifosi violenti che li inseguono negli spogliatoi per aggredirli. Lo ha stabilito la Cassazione. La Suprema Corte ha annullato la condanna a 6 mesi per lesioni aggravate inflitta a un giocatore di calcetto che aveva colpito due ultrà che lo rincorrevano. Nei casi in cui si è convinti di agire per difendere la propria incolumità di fronte a un pericolo imminente – dicono gli ‘ermellini’ – chi si difende preventivamente non è punibile.
Fonte: ansa.it

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