Gent.mo Commissario Iappelli, ho saputo solo ora da mio padre (ha preso una multa di 72€) che sono entrate in vigore queste targhe alterne! Ma si rende conto che mio padre doveva accompagnare mia madre in ospedale perché ha problemi al piede e quindi non può camminare, ed i vigili senza pietà gli hanno fatto una multa salata! Le sembra giusto?
Noi non andiamo leggendo durante la settimana i cartelli per strada; per di più non compriamo neanche il quotidiano
(n.d.r. il nostro magazine, uscito nel periodo estivo in una versione speciale quotidiana, è ora settimanale) “San Benedetto Oggi” e se è stato detto in TV, non vediamo la tv locale; quindi non era il caso di mettere questo blocco parziale delle auto perché recate agitazioni e gravi problemi ai cittadini.
Se mi chiama l’asilo per prendere mia figlia che potrebbe avere la febbre, secondo lei come faccio ad andare all’asilo, devo chiamare il 118 per farmi venire a prendere o chiamo i vigili urbani o altri mezzi pubblici?
Il mio orario di lavoro è dalle 8,00 alle 12,30 e dalle 14,00 alle 17,30. Me lo paga Lei lo straordinario? Chi mi tiene mia figlia fino a quell’ora?
Come faccio a tornare a casa, a fare la spesa, e se piove, e se nevica?
Prima di approvare questo provvedimento per le targhe alterne, faccia un sondaggio e si metta una mano sulla coscienza prima di agire.
Lei dice di prendere i mezzi pubblici, per me che ho una figlia non sempre riesco ad essere puntuale e se perdo il pulman?
Con la bicicletta ci si ammala facilmente e come la mettiamo con il lavoro?
Prima di parlare ci vuole organizzazione. 
Se dovessi prendere una multa gliela invio direttamente, per ora Le mando quella che ha preso mio padre!
Grazie!!!

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