SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Ha preso il via ieri sera, con l’anticipo tra Pavia e Ravenna, la giornata numero dodici del girone A. Vittoria rotonda dei padroni di casa che dunque si ripropongono nelle zone importanti della graduatoria. I romagnoli di contro rimangono al penultimo gradino.
Turno ancora una volta spezzettato; detto dell’anticipo del Fortunati, dopo le sette gare di domani pomeriggio farà seguito il posticipo del Luigi Ferraris di Genova per l’inedito derby ligure Genoa-Spezia (manca dal lontano 1971), sfida accesissima tra le due compagini del girone ancora imbattute, che non solo vale per questioni puramente campanilistiche, ma anche e soprattutto per decidere le sorti delle prime due posizioni della graduatoria.
I Grifoni infatti, vincendo domenica scorsa a San Marino, unitamente al pari casalingo degli ‘aquilotti’ al cospetto del Novara, hanno sopravanzato i bianconeri di un punto e tra tre giorni hanno la ghiotta opportunità di consolidare la leadership.
Rossoblù dunque in continua ascesa – migliore difesa, secondo attacco più prolifico – e a caccia del quinto successo consecutivo, mentre la squadra di Antonio Soda ha tirato il freno: i tre punti mancano infatti da quattro turni – l’ultima vittoria risale allo scorso 9 ottobre (Spezia-Pavia 4-0).
Fra gli incontri di domani, Samb-Pizzighettone a parte, spicca il ruvido derby abruzzese Teramo-Giulianova. I padroni di casa, caduti a Pizzighettone sei giorni fa, si sono lasciati alle spalle una serie positiva che durava da sei domeniche, mentre la banda Giorgini ha riscattato il periodo ‘no’ con la rotonda vittoria del Fadini sulla Salernitana. Come ogni derby che si rispetti il match del Comunale sfugge ad ogni pronostico, anche se i biancorossi tra le mura amiche hanno steccato in una sola circostanza (all’esordio, contro la Samb), e i giallorossi in trasferta hanno vinto solo alla terza giornata (1-2 a Pizzighettone).
Il Monza, reduce dalla prima, sorprendente sconfitta stagionale a Ravenna, riceve la visita del San Marino. Dopo un avvio sprint la formazione allenata da mister Sonzogni pare stia ridimensionando le proprie aspettative se è vero, come è vero, che il successo manca da un mese e mezzo (2 ottobre, Monza-Cittadella 2-1).
Dovrà essere la domenica del riscatto anche per il Padova, che sin da inizio torneo aveva mantenuto le prime due posizioni e che ora si ritrova, a braccetto con il citato Monza, sulla quarta piazza. Il punto racimolato nelle ultime due esibizioni valgono più di un campanello d’allarme. La trasferta di Lumezzane in ogni caso presenta parecchie insidie.
In coda il Cittadella, ringalluzzito dalle ultime due vittorie di fila, ospita una Pro Patria che ha respirato ossigeno puro con i primi tre punti colti sul terreno amico; Novara e Pro Sesto, nonostante i progressi palesati nel corso del turno andato in archivio, non possono distrarsi.
Ultima sfida della domenica all’Arechi dove la Salernitana ospita il fanalino di coda Fermana. Vietato fallire per ambedue le squadre; i campani, a tal proposito, hanno chiamato a raccolta il pubblico di fede granata abbassando il prezzo della curva a soli 5 euro.

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