GROTTAMMARE – Resta sempre alto il livello della polemica centrata sull’ittiturismo “Fish?. L’ultimo tassello della vicenda è stato l’articolo pubblicato questa mattina nella pagina locale de “Il Messaggero?, che ha portato quindi alla replica, tramite una conferenza stampa, della vicesindaco di Grottammare Maria Cristina Costanzo.
Nell’articolo è riportato che “la procura di Fermo ha emesso 21 avvisi di garanzia per il caso Fish, l’attività di ittiturismo di Elvio Mazzagufo, marito della vicesindaco?. L’articolo prosegue descrivendo gli avvenimenti che hanno condotto i consiglieri di minoranza (Raffaele Rossi, Roberto Marconi, Maria Grazia Concetti, Filippo Olivieri, Mariano Ascani, Francesco Palestini, Daniele Voltattorni) ad inviare un esposto alla Procura della Repubblica di Fermo, quindi alcuni passaggi della vicenda, ventilando l’ipotesi che il Gip possa richiedere il rinvio a giudizio del sindaco Merli assieme all’intero consiglio comunale e all’ingegner Marcucci, presidente della commissione edilizia comunale, dei sei componenti della stessa, di Massimo Rossi, all’epoca presidente del consiglio comunale.
Tuttavia i diretti interessati escludono che siano stati inviati gli avvisi di garanzia e, quindi, si riservano di adire alle vie legali nei confronti della testata.
“Fino ad ora ho accettato tutto e sono rimasta in silenzio – spiega la vicesindaco Costanzo – Ma stamattina sono stata chiamata in causa da un giornale che da tempo non si interessa di noi e devo dire che la cosa è sconcertante. Non dirò quello che ho in mente, ma quello che posso: non sta a me dire ai giornali quello che dovrà spiegare agli inquirenti. Però mi pare evidente che si sta portando avanti una persecuzione politica abbastanza banale?.
“Quello che posso dichiarare – continua la Costanzo – è che in questa vicenda si sono effettuati degli atti legittimi senza alcuna mia interferenza. Prevedevo la strumentalizzazione che ne sarebbe seguita, ben consapevole che sarei stata attaccata. Ma ricordo bene che, a fine del 2002, nonostante la mia neutralità, l’intera amministrazione comunale valutò come positiva questa iniziativa, per il bene dell’immagine e del turismo di Grottammare?.
La Costanzo si toglie anche dei sassolini dalle scarpe: “Su questa vicenda si è scritto di tutto e di più; c’è stato molto clamore sulla stampa ma io non mi farò dilaniare da questi avvoltoi politici. Io cercherò di non farmi calunniare e diffamare ulteriormente e prenderò i miei provvedimenti?.
Intanto il “Fish?chiuderà anticipatamente rispetto al tempo previsto per le ferie (inizialmente stimato tra la metà di dicembre e la fine di gennaio): il tutto per evitare ulteriori polemiche.

Copyright © 2017 Riviera Oggi, riproduzione riservata.
(Letto 658 volte, 1 oggi)