SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Il 12, 13 e 14 Novembre si è svolto a Genova il 32° Trofeo Internazionale di Nuoto “Nico Sapio?. La Federazione Italiana Nuoto dedica la terza tappa del Gran Premio d’Italia a Nico Sapio, straordinario cronista della sede Rai di Genova, perito quasi quaranta anni fa in un tragico incidente aereo, con la Nazionale Azzurra di nuoto. Ogni anno, la partecipazione di prestigiosi campioni italiani, tipo la Pellegrini, Fioravanti, Brembilla , e anche stranieri, rendono l’idea di quanto sia diventata illustre questa manifestazione, momento di grande sport e aggregazione.
La Delphinia San Benedetto ha partecipato all’evento domenica 13 novembre, quando in vasca erano chiamate a cimentarsi le categorie Ragazzi e Juniores. Al mattino si sono svolte le qualificazioni nelle varie specialità e i primi otto migliori tempi in ogni gara, avrebbero avuto accesso alle finali del pomeriggio. Tre atleti della Delphnia su sette sono riusciti ad aggiudicarsi l’accesso alle finali del pomeriggio: Linda Bagalini nei 100 FA, con il tempo di 1’ 08’98, GianMarco Ursini nei 100 DO con 1’02’99 e nei 200 MX con 2’19’06,e Marco Massetti nei 100 Ra con 1’08’ 32.
Una prima selezione dei migliori atleti, avveniva al momento delle iscrizioni alla gara, in quanto erano previsti dei tempi limiti di partecipazione. Linda Bagalini ha conquistato il bronzo nei 100 FA con 1’08’ 91, Marco Massetti un onorevole quarto posto e GianMarco Ursini un settimo e ottavo posto nelle due finali. Buone sono state anche le prestazioni di Ursini Lorenzo, Mila Bordini, Federica Matrisciano e Roberta Consorti. Questi atleti parteciperanno a tutte le gare Regionali, Italiane e Internazionali sotto il nome di un’altra Società e cioè “Rari Nantes Marche?.
Seguono le amare dichiarazioni della Delphinia sulla questione degli spazi d’acqua a San Benedetto: “La nostra società si è vista togliere dal Comune della propria città, (nonostante sia stata l’unica Società del posto a vincere medaglie nella scorsa stagione in Campo Italiano, e ad essere terza assoluta ai Campionati regionali) ben otto corsie acqua in piscina per gli allenamenti, ad appannaggio di altre società di nuoto, che a solo scopo di lucro hanno presentato un migliaio di iscritti a corsi nuoto e a corsi Master. Già.. I cosiddetti “master?, gente di oltre venticinque anni che praticano nuoto a livello dilettantistico e che se anche ottengono succesi, con tutto rispetto, non potranno mai vedere fra essi emergere qualche futuro campione. Gli atleti della Delphinia prima avevano cuffie rossoblù, ora sono gialle come la società che li ospita. Peccato, ma forse San Benedetto, grazie alla sua amministrazione comunale, non merita di essere menzionata a livelli così alti, per merito di ragazzi così tenaci”.

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