Samb. Abbiamo finalmente conosciuto, o meglio visto fisicamente, Alberto Soldini, l’uomo destinato a diventare il nuovo presidente della Sambenedettese Calcio. Destinato perché oggi, contrariamente a quanto ci aspettavamo, dopo che i tifosi gli avevano regalato la classica sciarpa rossoblu (che Soldini ha indossato con grande disinvoltura) e dopo che in ‘camera caritatis’ c’era stato un incontro tra lo stesso Soldini, il procuratore Miele, altre due persone (probabilmente commercialista e avvocato), un personaggio sambenedettese che avrebbe fatto da traite d’union e Marco Fraticelli con Gabriele e Umberto Mastellarini in rappresentanza della società, sono partiti tutt’insieme per recarsi da un notaio, non per il passaggio di proprietà definitivo, bensì per firmare un protocollo d’intesa. Che significa? Significa che in precedenza non ci sono stati tanti incontri risolutori ma pour parler durante i quali lunedì si è trovato a parole un accordo sulle cifre. Oggi il primo contatto ufficiale, nei prossimi giorni tutte le necessarie verifiche che le parti sicuramente pretenderanno, quindi (fra 10 giorni?) l’investitura ufficale di quello che sarà il nuovo presidente. Giusto così anche se a tutti quello odierno era sembrato l’epilogo di una lunga contrattazione. Mastellarini sr: “Credo di aver fatto il mio dovere fino in fondo, compresa l’0perazione importante di lasciare la Samb in buone mani. Qui però non si tratta di acquistare un auto o roba del genere per cui i tempi per concludere l’operazione non saranno brevissimi”. Mi pare giusto.

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