MONSAMPOLO DEL TRONTO – “Volontariato ed Ambiente: un progetto di intervento sull’alveo del fiume Tronto? questo il titolo di un interessante convegno organizzato, sabato scorso, a Monsampolo del Tronto, dalla Federvol in collaborazione con la Federprociv , con il patrocinio del Comune di Monsampolo, la Provincia di Ascoli, la Questura e la Regione Marche.
Dopo i saluti del Sindaco, Remo Schiavi, di Marisa Marchetti, Vice Prefetto Vicario e di Emidio Mandozzi, Vice Presidente della Provincia, hanno relazionato Giancarlo Casini, Segretario Generale dell’Autorità di Bacino del Tronto, Maurizio Ferretti, Direttore Centro Funzionale Regionale, Roberto Piermarini, Presidente dell’Associazione “Teknè?, Marco Tomassini, dirigente Protezione Civile Prefettura di Ascoli e Presidente Federvol ed Emiliano Pompei, dottore in Scienze Forestali e autore di un progetto di impiego del volontariato nella gestione del territorio.
Il fiume Tronto, quella striscia d’acqua che separa la nostra regione dall’Abruzzo, può ancora esondare in modo veramente drammatico. Il volontariato di protezione civile può, allora, rappresentare una forma di intervento concreto prima, durante e dopo, episodi di criticità.
“Lungo il fiume Tronto-ha precisato il dott. Tomassini durante il suo intervento- esiste solo un debolissimo sistema di associazionismo di volontariato. Occorre, quindi, con urgenza, rafforzare tale aspetto attivando tutte le realtà esistenti…La Federvol di Monsampolo- ha proseguito- che ha organizzato in prima persona questo convegno, ha già una seppur primitiva ramificazione a Centobuchi, una struttura dotata di minime attrezzature ma con diversi volontari attivi e poi c’è la squadra di Ascoli…..quindi se quella trama molto sottile cresce e si rafforza può offrire, veramente, una risorsa aggiuntiva, e sottolineo aggiuntiva, agli enti istituzionali che operano nel sistema della Protezione Civile?.

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