SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Esche topicide di nuova generazione sono state posizionate nelle zone del centro cittadino. Si tratta di apparecchi denominati “Rattobox? che vanno posizionati a terra, normalmente ancorati alla pavimentazione stradale, e sono congegnati in modo tale che i topi possano entrare nell’apposito foro, mangiare le esche posizionate all’interno e poi uscire. Di norma l’effetto letale sull’animale si verifica entro 24/48 ore. Con il “rattobox” non si corre il rischio che l’esca venga a contatto con altri animali né tantomeno con esseri umani: il foro di entrata è infatti tale da consentire l’accesso solo ai topi. Poi le esche mantengono inalterata la loro efficacia, visto che restano al chiuso del contenitore senza pericolo che vengano spazzate via o coperte da polvere o terra.
Gli apparat, realizzati in robusto metallo in modo da resistere agli atti vandalici, sono stati posizionati dalla ditta Giemme Servizi, incaricata dal Comune, Settore Assetto del territorio Lavori Pubblici e Tutela Ambientale, Servizio gestioni e controlli ambientali.
Il costo per il Comune di questa campagna di derattizazione è di 10.800 euro. 150 “rattobox? saranno posizionati entro la fine dell’anno e altri 150 nelle prime settimane del 2006, sempre nel centro città prestando particolare attenzione per gli spazi verdi e i giardini, dove i topi trovano alimento e protezione.

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