Samb. Dopo l’ultima intervista di Pier Paolo Flammini a Mario Miele è aumentata la mia fiducia. E di conseguenza la speranza di rivedere la Samb a livelli superiori alla solita serie C. Lo verificheremo nel tempo ma l’impressione è di una persona molto intelligente e dalle idee chiare. Anche su una domanda abbastanza ‘scabrosa’ (e anche un po’ irriverente se il calcio non ci avesse abituato malissimo negli ultimi anni) riguardante le attività di Alberto Soldini è stato chiaro ed esauriente. Voglio precisare che personalmente non mi aspetto subito una Samb di dimensioni ‘metropolitane’ ma un progetto intelligente da portare al termine nei prossimi due o tre anni. E in più la possibilità che anche il dopo Soldini sia più facile del dopo Gaucci. Per fare un esempio di un dirigente che ha fatto bene ma poi si è perso sul più bello. Speriamo bene. Dulcis in fundo: ieri ci eravamo dimenticati di chiedere il permesso per fare ascoltare l’audio dell’intervista. Lo abbiamo fatto oggi.

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