SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Non sono tardati a materializzarsi i primi provvedimenti ai danni della tifoseria rossoblù, in seguito alla contestazione e ai disordini scoppiati domenica scorsa al Riviera delle Palme, nel corso della partita tra la Samb ed il Cittadella. Detto dell’ammenda inflitta alla società di viale dello Sport dal Giudice Sportivo di serie C, pari a 3.000 euro, oggi il Commissariato P.S. di San Benedetto ha comunicato di aver portato a termine, nella serata di ieri, un arresto.
Almeno trecento tifosi, si ricorderà, al momento del terzo gol ospite, e subito prima del quarto – a pochi minuti dalla fine del primo tempo dunque – hanno abbandonato la curva Nord e si sono recati sotto la Tribuna Centrale, nel tentativo di farvi irruzione.
Si sono registrati attimi di tensione con le forze dell’ordine presenti e a farne le spese sono stati due poliziotti, uno dei quali ha riportato una distorsione al ginocchio destro. Le indagini della Polizia Scientifica, unitamente al riscontro con precedenti foto segnalamenti in possesso del Commissariato P.S. cittadino, hanno permesso l’individuazione del responsabile delle lesioni più gravi, vale a dire C.R., di anni 35, che ieri sera è stato prelevato dalla sua abitazione e arrestato, in applicazione della norma che consente il differimento dell’arresto in flagranza nelle 36 ore successive all’evento incriminato (art. 1 ter. Del DL n. 28 del 24-2-2003, in relazione alla legge n. 401/89). L’uomo è stato condotto presso la Casa Circondariale di Marina del Tronto ed è a disposizione del Sostituto Procuratore della Repubblica dottor Crincoli.
E’ probabile che nei prossimi giorni vengano chiamati in Commissariato altri esponenti della tifoseria rivierasca, per fare ulteriore luce sugli episodi avvenuti domenica scorsa.

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