SPINETOLI – Una zona adibita a stoccaggio abusivo di materiale di lavorazione è stata scoperta dai Carabinieri durante una operazione conclusasi nella serata di ieri. Era accanto ad un cantiere dove si lavora il marmo in località, Spinetoli. In un piccolo bacino d’acqua finivano regolarmente i fanghi, più o meno inquinanti, delle pietre lavorate.Il titolare dello stabilimento, un cinquantenne residente ad Ascoli, L. M. queste le sue iniziali, è stato denunciato, in stato di libertà, per violazione del Decreto Ronchi, la normativa sullo smaltimento e gestione dei rifiuti.
Sempre a Spinetoli, il conducente di una “Fiat Brava?, percorrendo la strada Salaria, all’alt intimatogli da una pattuglia dei Carabinieri, ha preferito proseguire, accelerando. La sua folle corsa è terminata, senza grossi danni, contro un albero che costeggiava l’asfalto. I Carabinieri subito intervenuti in soccorso dell’uomo, hanno scoperto che si trattava di un clandestino di nazionalità marocchina con precedenti penali e che l’auto sulla quale viaggiava, era stata da poco rubata ad una signora di Castel di Lama. Il ladro è in carcere con l’accusa di furto aggravato. L’auto è stata restituita alla legittima proprietaria.
A Grottammare, invece, durante normali controlli, i Carabinieri hanno fermato un’auto. La signora fermata, originaria del Brasile, non ha potuto mostrare loro documenti in regola, così è stata accompagnata in Questura dove riceverà, sicuramente, un decreto di espulsione dal nostro Paese.

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