SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Irreperibile Alberto Soldini, impegnato in una riunione di lavoro per tutto il tardo pomeriggio, abbiamo dunque contattato ancora Mario Miele, direttore generale della Samb in pectore nonché procuratore di molti giocatori brasiliani (spesso con destinazione Roma: Cafù, Asunçao, Zago, Doni). “Oggi c’è stato lo scambio dei fax con le clausole contrattuali – ci spiega Miele – domani saremo di nuovo nella zona per firmare?
Vi incontrate sempre a Mosciano?
Ancora non lo so. Penso di sì, sto attendendo anche una comunicazione per sapere al meglio l’orario…
Pensa che domani vi potrete presentare alla città di San Benedetto e alla stampa?
Alla stampa, con una conferenza, forse no. Vedremo un po’ la sede della società e quindi cercheremo di convocare una conferenza stampa con calma.
Ha avuto modo di parlare con Soldini in giornata?
Sì, mi ha detto che è in contatto con Paterna per lo scambio di fax.
Una curiosità: da quanto tempo è in piedi questa trattativa?
Più o meno un mese.
Siete entrambi di Roma: come mai avete scelto la Samb?
Ero in contatto con la Samb, sapendo che era in vendita. Degli amici mi hanno chiesto se avevo delle conoscenze: inizialmente avevo contattato un altro imprenditore che però non si è dimostrato più interessato all’acquisto.
Ci può aiutare a conoscere meglio Alberto Soldini?
È un imprenditore che ha molteplici attività, dalle costruzioni, lavori pubblici, costruzioni navali, all’impiantistica all’agricoltura. Nello sport è già impegnato nell’ippica e nella boxe.
Ha lo spirito giusto per lanciarsi nel mondo del calcio?
Soldini fa tutto in maniera molto ponderata; è un uomo al quale piacciono le sfide e al quale piacciono vincerle. Evidentemente ha i suoi programmi.
Quando, qualche settimana fa, sono venuto a conoscenza di questa trattativa, addirittura si è parlato dell’ex romanista Carlos Zago come possibile rinforzo. Fantacalcio?
Mah, si può pensare anche a quello come ad altri. Non poniamo limiti, tutto è possibile, anche se bisognerà parlarci: siamo sempre in Serie C, anche se si tratta di una grossa piazza. Sicuramente stiamo pensando di investire massicciamente a San Benedetto, per costruire una squadra in grado di poter vincere. Dobbiamo valutare i ragazzi che ci sono adesso, parlare con il mister che ci dovrà dire quali sono i ruoli scoperti. Se prima non prendiamo la squadra però non potremo fare nulla.
Miele sarà dunque, con ogni probabilità, a San Benedetto nel pomeriggio, mentre all’ora di pranzo dovrebbero essere apposte le firme per la vendita della Samb (nella giornata di ieri erano sorte altre divergenze tra acquirente e venditori, sembra, comunque, superate).
Nel corso della serata di ieri inoltre Miele è intervenuto alla trasmissione radiofonica “Pianeta Samb? di Radio Azzurra, aggiungendo che il programma di questa società per la Samb è “a medio termine?, ovvero dai 3 ai 5 anni, con l’obiettivo di portare la Samb quanto prima in Serie B. Miele ha affermato inoltre di aver visto, qualche anno fa, la Samb al “Riviera delle Palme? e di essere rimasto favorevolmente impressionato dal pubblico rossoblu.

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