SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Elena Bucci e Marco Sgrosso saranno i protagonisti di “Macbeth”, l’opera di William Shakespeare che verrà messa in scena giovedì 17 novembre al cinema teatro Calabresi.
Con il secondo appuntamento della stagione di prosa 2005/2006 si cambia quindi registro: dopo la commedia “A piedi nudi nel parco” di Neil Simon di lunedì 7 novembre, ora è la volta di uno dei drammi più intensi scritti dal poeta inglese, portato sul palcoscenico dalla compagnia “Le belle bandiere”, formata da Bucci e Sgrosso, protagonisti della tragedia.
La storia narra di un uomo, Macbeth, a cui tre streghe predicono un futuro come re di Scozia; e per assecondare la profezia Macbeth di macchierà di molti delitti.
Perfetto il commento di George Orwell sul personaggio: “In Macbeth il tema è, semplicemente, l’ambizione. E benché tutte le tragedie di Shakespeare possano essere trasposte in termini di contemporanea vita quotidiana, la storia di Macbeth mi appare fra tutte la più vicina all’esperienza comune. In piccolo e in modo relativamente innocuo, tutti si sono comportati talvolta, e con conseguenze simili, in modo abbastanza analogo a quello di Macbeth. Se volete, Macbeth è la storia di Hitler o di Napoleone.
Ma è anche la storia di un qualsiasi impiegato di banca che falsifichi un assegno, di un qualunque funzionario che accetti una tangente, di qualunque essere umano, in realtà, che colga qualche meschina convenienza per sentirsi più importante e avvantaggiarsi un po’ sui propri colleghi. Ciò si fonda sull’illusoria convinzione umana che un’azione possa restare isolata – che si possa dire a se stessi: «Commetterò solo questo crimine per raggiungere il mio scopo, e subito dopo diventerò rispettabile». Ma in pratica, come scopre Macbeth, da un crimine ne nasce un altro, anche se non aumenta la malvagità di chi lo compie. Il suo primo assassinio è compiuto per migliorare il proprio status; quelli anche peggiori che seguono sono compiuti per autodifesa.
È molto difficile non essere toccati da tale spettacolo. Dato che poi il dramma è congegnato talmente bene che persino il più incompetente degli allestimenti non riesce a rovinarlo mettendolo in scena, e dato inoltre che contiene alcuni dei migliori versi che Shakespeare abbia mai scritto, credo di aver ragione a definirlo, come ho fatto all’inizio, il più perfetto dei suoi drammi.”(copyright Corriere della Sera)
Non resta che attendere lo spettacolo che andrà in scena a San Benedetto. Prevendita presso il cinema Calabresi (info 07355869500). Il costo dei biglietti va dai 18 ai 12 euro. Prenotazioni on line: www.amat.marche.it, www.charta.it, www.comune.san-benedetto-del-tronto.ap.it

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