ASCOLI PICENO – Formare nuove figure professionali specializzate nella valorizzazione del patrimonio archeologico legato al progetto Archeodromo di Ascoli Piceno, Acquasanta ed Arquata del Tronto. È questo l’obiettivo del corso per tecnico della valorizzazione dei beni archeologici, storici e del paesaggistico nella Valle del Tronto?, approvato dalla Regione Marche lo scorso maggio, di prossima attivazione presso il Centro Locale per la Formazione Industriale di Ascoli Piceno.
Destinatari, venti soggetti (di cui dodici donne e otto maschi), inoccupati o disoccupati, in possesso di diploma o laurea specifici nel settore in cui s’innesta la specializzazione (che preveda comunque lo studio della storia dell’arte o dell’archeologia), con una conoscenza approfondita del territorio provinciale.
Di 300 ore, di cui 120 di stage in musei e siti archeologici dell’area interessata, il corso inizierà il prossimo mese di aprile per concludersi a giugno.
Tra gli insegnamenti previsti, museologia, museografia, storia e storia dell’arte del territorio e del paesaggio, archeologia, informatica e marketing del turismo culturale.
“Il nostro intento – dichiara l’assessore al Lavoro e Formazione Professionale della Provincia di Ascoli Piceno Emidio Mandozzi – è rivolto alla formazione di figure specializzate nella tutela del territorio e dei suoi beni e alla creazione di nuovi posti di lavoro.Il corso fornisce la nuova qualifica di tecnico della comunicazione e promozione del patrimonio culturale, riconosciuta anche dalla legge 845/78?.
Gli interessati possono inviare relativa domanda di partecipazione (scaricabile dal sito www.provincia.ap/formazionelavoro) all’istituto ove si svolgerà il corso entro il 18 novembre prossimo, a mano o a mezzo lettera raccomandata.

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