SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Giovedì 10 novembre nella sala da tè “Il Flauto magico?, lo scrittore Stefano Tassinari, ha presentato il suo ultimo libro “L’amore degli insorti?, che insieme a “L’Ora del ritorno? (2001) e “I Segni sulla pelle? (2003), costituisce l’ormai nota trilogia della memoria, dedicata alla storia della sinistra nel nostro paese.
Con questo romanzo Tassinari ha voluto raccontare la vicenda politica ed umana di uno dei tanti personaggi che dopo l’appartenenza al gruppo armato di sinistra, è riuscito a passarla liscia.
A questo personaggio ha dato il nome di Paolo Emilio Calvesi, prima Paolo poi Emilio, che a causa di un’inaspettata lettera anonima è costretto ad uscire da uno stato di apparente equilibrio per fare i conti con un passato che continua ad essere presente.
In questo modo ha inizio un viaggio a ritroso, con il quale il protagonista potrà rivivere le vicende salienti degli anni Settanta ed una passione sentimentale, per riuscire solo alla fine a conoscere l’identità del mittente.
“L’amore degli insorti non è solo un romanzo storico, ma è un’analisi interiore di chi siamo stati, un togliersi la maschera – afferma l’autore – per riuscire, solo a quel punto, a capire chi siamo realmente, un’analisi che prima o poi, ognuno di noi è costretto ad affrontare”.

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