SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Vincere per dimenticare. E’ questo il motto che il Grottammare deve adottare per la gara contro la Pergolese, anch’essa invischiata nei bassi fondi della classifica. La squadra del tecnico Amaolo ha necessità di darsi una scossa per risollevare una stagione alquanto disastrosa sotto il profilo dei risultati per nulla favorevoli fino a questo momento.
Il Centobuchi possiede sulle mani e nelle gambe una chance davvero ghiotta. Contro la Fermignanese può allungare il passo sulla diretta inseguitrice ossia la Biagio Nazzaro se questa non dovesse vincere con la Montegiorgese. Ora che i ragazzi di mister De Amicis hanno ritrovato la vetta, difficilmente se la lasceranno strappare.
È tornata a vincere la Cuprense dopo una serie di risultati penalizzanti ai fini della graduatoria. Sabato ospita il Potenza Picena, solo due punti separano le due formazioni. I gialloblu non possono accusare altri colpi benché un esito negativo significherebbe scendere di posizioni al contrario di un esito positivo che potrebbe lanciarli verso i piani che contano.
Il Porto d’Ascoli va a Monteparandone. Sfida delicata dal momento che la Monteprandonese non vince da ben cinque turni ed è penultima in classifica a dispetto dei biancocelesti, i quali pur privi di diversi titolari per infortuni e squalifiche, si sentono carichi. La squadra del tecnico Grilli, quinta in compagnia di Sangiorgese e Valtesino, ha l’opportunità di restare allo stesso posto ma da sola.
Riscatto è la parola d’ordine per l’Acquaviva, che vede rientrare i quattro squalificati di sabato scorso incluso il bomber Balletta. Classica battaglia agonistica quella che vede gli aranciocelesti opposti alla Stella. Il team di mister Travaglini non può sbagliare ancora, i tre punti servono assolutamente per il morale e per la classifica alquanto deficitaria.
Anche la Ripa ha perentoriamente bisogno di vincere per uscire dalla crisi che attanaglia la squadra da inizio stagione. Viaggio a corrente alternata quella degli amaranto, una vittoria ai danni della capolista Acquasanta sarebbe un grande sospiro di sollievo e una marcia verso un cammino meno discontinuo e più fruttuoso ai fini di una graduatoria disadatta.

Copyright © 2017 Riviera Oggi, riproduzione riservata.
(Letto 195 volte, 1 oggi)