RIPATRANSONE – Si accende e si spegne, la presa amaranto fa contatto. La Ripa non è riuscita in questi primi mesi di campionato a dare una sorta di continuità ai risultati camminando a corrente alternata. Un week end positivo e l’altro disastroso, così il team del Presiedente Lucci sta vivendo la stagione che fra sei giornate fa il giro di boa.
Il mister Antognozzi, seppur alla sua prima esperienza in Prima Categoria, si era mostrato fiducioso in questa avventura e per nulla spaventato dalle difficoltà del girone in quanto conscio di avere a disposizione una rosa altamente competitiva e di qualità. E di possedere uno staff tecnico di prim’ordine con ben due preparatori atletici che questa estate hanno lavorato per reparti.
Ma è cosa risaputa che il campo è giudice inappellabile e la palla è rotonda. La Ripa si trova, a metà di novembre, in terzultima posizione con otto punti a braccetto con l’Acquaviva a meno sei giornate dal girone d’andata. Situazione alquanto critica pari a quella della passata stagione che poi terminò a un passo dai play off.
E sabato gli amaranto ospitano la capolista Acquasanta del mister Carnicelli (mai perdente con un solo gol incassato in nove incontri). Una gara delicata per la formazione del tecnico Antognozzi che ha assoluto bisogno di punti e strapparli ai termali significherebbe una doppia vittoria, non solo per il morale bensì per la classifica. E l’inizio di una nuova avventura, quella della rimonta verso i piani che le competano.

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