*Sollecitato dall’intervista del Presidente del Consorzio “Riviera delle Palme”, e dai continui interventi di “fine stagione? sulle ricette per il rilancio del turismo locale, vorrei esprimere una mia riflessione .
Tutti gli indicatori segnalano che il sistema turistico italiano è in difficoltà. Il nostro Paese è sceso in Europa dal primo al terzo posto nella speciale classifica degli arrivi turistici. E’ di questi giorni infatti l’iniziativa del Governo di istituire “una cabina di regia nazionale” per il settore.
Pertanto la nostra Riviera non può fare eccezione ad una crisi che è più generale .
Non ritengo però che si possa affrontare il declino del principale settore dell’economia cittadina illudendo gli operatori che basta una fiera in più sui mercati europei, l’istituzione del Casinò, i cosiddetti “Grandi Eventi” estivi o un diverso utilizzo del Palazzo dei Congressi a tirarci fuori dalla crisi.
Occorre uscire definitivamente dalle improvvisazioni chiamando ad una seria consultazione associazioni e personalità in grado di dare suggerimenti qualificati per ripensare un progetto più generale per la città-territorio di San Benedetto.
Il Consorzio Turistico potrebbe rendere un prezioso servizio al settore se si facesse promotore di un approfondito seminario su questo tema.
Occorre far maturare nelle Istituzioni e negli operatori pubblici e privati la consapevolezza che il rilancio del turismo per San Benedetto passa necessariamente attraverso un nuovo Progetto Urbanistico del nostro comprensorio..
Peccato che la maggioranza amministrativa uscente non l’abbia capito, nonostante le continue sollecitazioni del Sindaco e dei Repubblicani. Comunque mi conforta che le componenti politiche più illuminate che si candidano al governo della città hanno messo al centro del loro programma il nuovo PRG.
Nel frattempo è opportuno che non si generino inutili allarmismi sulle scelte positive fatte dall’Amministrazione Martinelli.
Mi riferisco a quanto dichiarato a un giornale locale (Il Resto del Carlino) dal Presidente del Consorzio Turistico sul “project financing” del Palazzo dei Congressi che “ andrebbe a penalizzare la nostra offerta turistica”!
E’ noto a tutti che il Palazzo dei Congressi è in uno stato di abbandono e di sottoutilizzo da circa 10 anni, tanto è vero che lo stesso Presidente Marco Calveresi ha proposto, un paio di anni fa, di trasformarlo in albergo.
E’ noto a tutti che la quasi totalità di convegni e congressi che si sono svolti in questi anni a San Benedetto sono stati ospitati nelle sale del Calabresi.
E’ noto a tutti che attualmente il Palazzo dei Congressi dispone soltanto di 1200 posti, mentre dopo il completamento, con un finanziamento privato di circa 6 milioni di euro, disporrà di 2250 posti!
Non solo, la convenzione prevede che la struttura sarà a disposizione per 30 giorni all’anno, a costo zero, per tutte le iniziative che il Comune vorrà organizzarci. Se il Consorzio Turistico, l’Associazione Albergatori o l’Amministrazione Comunale riusciranno a procurare 30 appuntamenti congressuali all’anno oltre a quelli che sicuramente organizzerà la società privata,potremmo allinearci a Rimini in presenze congressuali!
Per chi non se ne fosse accorto forse è bene far sapere che i congressi si svolgono di giorno e le proiezioni dei film,tranne nei giorni festivi e prefestivi,avvengono di sera. Quindi la convegnistica può convivere con la multisala come si è verificato fino ad oggi nelle sale del Calabresi.
*Prof. Antonio Felicetti
– ex Amministratore del Comune di San Benedetto del Tronto.

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