SAN BENEDETTO DEL TRONTO – L’incarico di predisporre uno studio di fattibilità per il recupero e la riqualificazione della zona portuale di S. Benedetto attraverso la costituzione di una S.T.U. (società di trasformazione urbana) sarà affidato ad un raggruppamento temporaneo di imprese che ha per capogruppo la Nomisma spa di Bologna. Questo è infatti il soggetto che si è aggiudicato la gara pubblica per l’affidamento dell’incarico bandita nella scorsa primavera.
Per questo lavoro Nomisma, che è affiancata dalla Aukett e Garretti srl e da Ernst&Young financial business advisor spa, percepirà una somma di 206.902,86 euro, per il 75% finanziati dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e per il 25% dal Comune, ed avrà 180 giorni dalla stipula del contratto per portare a termine il compito. Il finanziamento ministeriale è arrivato grazie al fatto che lo studio di prefattibilità, affidato dal Comune alla “Comes srl? nel 2003, si classificò al quarto posto nella graduatoria nazionale dei progetti ammessi a finanziamento (ne furono presentati circa 200).
La Società di Trasformazione Urbana (S.T.U.) è uno strumento previsto dall’art. 120 del Testo Unico degli Enti Locali (D. lgs. 267/2000). Si tratta di “società per azioni per progettare e realizzare interventi di trasformazione urbana, in attuazione degli strumenti urbanistici vigenti … Le società di trasformazione urbana provvedono alla preventiva acquisizione delle aree interessate dall’intervento, alla trasformazione e alla commercializzazione delle stesse?.

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