RIPATRANSONE – Domenica 6 novembre in piazza Donna Bianca de Tharolis si terrà una manifestazione per celebrare il 4 Novembre, data storica per l’Italia, ed in questa occasione vogliamo ricordare non solo la fine della Prima Guerra Mondiale ma i caduti di tutte le guerre italiane ed anche tutti i militari e non che sono impegnati in operazioni di pace, oltre, naturalmente, offrire un tributo all’onore ed al sacrificio di tanti uomini che si sono immolati per la liberazione dell’Italia.
Tale ricorrenza assume oggi un significato ancora più importante, viste le vicende che caratterizzano il nostro tempo essa diviene, infatti, non un semplice tributo formale ma il riconoscimento alla volontà di difendere i principi della democrazia, della libertà, del progresso e della tolleranza dai continui attacchi terroristici ed estremisti.
Testimonianza palese di ciò è la stessa risoluzione delle Nazioni Unite che istituisce la giornata dell’Olocausto (giorno della memoria) per il 27 gennaio di ogni anno, votata a più di sessanta anni dalla liberazione del campo di sterminio di Auschwitz (27 gennaio 1945),ed approvata ad acclamazione dai membri dell’ONU, essa vuole rappresentare il ricordo indelebile delle atrocità del passato ma anche essere il monito per evitare che la bestialità dell’uomo porti a nuovi genocidi di massa nel nome di logiche che sono, a prescindere da qualsiasi posizione politica, assurde poiché annullano i valori principi dell’umanità.
Oggi altre stragi e guerre civili insanguinano il mondo oppure hanno già seminato morte e miseria: Irak, Cambogia, Ruanda, Kosovo, Bosnia–Erzegovina, Ossezia e proprio in ricordo della strage a Beslam di tante piccole vittime innocenti, per non dimenticare questa assurda atrocità, verrà proposto un minuto di silenzio.
Anche in Etiopia, dove il Comune insieme all’Associazione Tony Marconi e tramite la Comunità dei volontari nel mondo ha cercato di contribuire alla difesa dei più piccoli per un futuro migliore di quel Paese spesso, si verificano guerre e scontri fra civili ma ciò non impedirà al Sindaco, all’Assessore Maurizio De Angelis ed alla signora Moira Vespasiani, in veste di rappresentante dell’Associazione Marconi, di far visita la prossima settimana agli stessi luoghi e verificare i frutti dell’aiuto umanitario.
L’Amministrazione è fiera di questa iniziativa poiché è la prima volta che il Comune partecipa ad un progetto di cooperazione sociale di respiro internazionale. Il tema principe della manifestazione si incentra sull’augurio affinché le nuove generazioni divengano vere protagoniste di una pace costruttiva ed effettiva e crescano nel segno della solidarietà, anche nel nostro piccolo, dove, infatti abbiamo riservato loro uno spazio: il centro giovani “Tony Marconi? perché possano sviluppare interesse per gli altri e per la vita sociale in genere. Ricordiamo fra le tante iniziative di detto centro anche la recente partecipazione alla Marcia della Pace Perugia-Assisi.

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