SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Polemica raddoppiata. Riguardo la palestra della scuola Alfortville, ci sono ancora accuse sulle scelte del direttore didattico del II Circolo, Giovanni D’Angelo. Dopo che nella giornata di ieri si è avuta un’aspra contestazione da parte dei dirigenti e dei genitori della società di ginnastica sambenedettese World Sporting Academy (clicca qui per leggere l’articolo di ieri e le problematiche relative agli orari e i giorni di uso), anche Tonino Valori, dirigente della Joints Basket San Benedetto, lancia il suo capo d’accusa.
“È assurdo che da tre anni ci viene negato l’uso di quella palestra – afferma Valori – Il comportamento di D’Angelo non è spiegabile?. Già lo scorso anno, alla presenza dell’ex sindaco Domenico Martinelli, tra la Joints Basket e D’Angelo si era stretto un accordo di massima per l’uso della palestra durante questa annata scolastica.
“L’anno passato – continua Valori – ci voleva concedere l’uso della palestra a partire dal mese di febbraio, al che noi declinammo perché ci sembrava irragionevole cominciare un’attività di formazione oltre la metà della stagione. Restammo quindi d’accordo che quest’anno, a partire da settembre, avremmo potuto utilizzare la palestra?.
Che, ricorda Valori, non è di proprietà del dirigente D’Angelo, né della scuola, ma è comunale, e come tale, al di fuori dell’orario scolastico, dovrebbe essere utilizzata dalle società sportive sambenedettesi, che spesso lamentano la carenza di spazi, per lo svolgimento dell’attività sportiva.
Invece da ieri la palestra è riservata ad una società non sambenedettese: anche se non abbiamo avuto conferme ufficiali al proposito, sembra che la società si chiami Riviera Basket, e si appoggi in qualche modo alla Cestistica Basket di Ascoli Piceno, formazione di C2. Questa società ha visto inserito un suo progetto all’interno del Piano Formativo del II Circolo.
“Ma attenzione – afferma Valori – i progetti del Piano Formativo devono essere svolti all’interno dell’orario scolastico, o, al limite, nel pomeriggio, come attività agonistica, alla presenza però dei docenti e non solo di professionisti esterni?. La società sportiva di basket occupa invece uno spazio pomeridiano: sono presenti anche dei docenti? Domanda che giriamo, naturalmente, al direttore D’Angelo, che proveremo a sentire sul tema, se vorrà darci la possibilità di ascoltare anche “l’altra campana?. Ad ogni modo ci sembra strano che le società sportive sambenedettesi non possano usufruire, tra loro in pari dignità, di strutture costruite con il denaro di tutti i cittadini sambenedettesi…
Intanto la vicenda che ha coinvolto la World Sporting Academy, accusata di non avere il contratto con una ditta di pulizia, sembra si stia risolvendo: la società di ginnastica ha provveduto a regolarizzare il tutto, anche se pretende sempre che la palestra risulti altrettanto pulita prima del suo arrivo. Come finirà?

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