SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Avrebbe voluto giocarla la gara dell’Arechi. “Sarebbero venuti a vedermi familiari e amici?. Ma è soprattutto una storia di rivincite. Una voglia che il tempo non ha scalfito. Tutta la trafila nelle giovanili della Salernitana, gli allenamenti con la prima squadra, l’allora tecnico Delio Rossi (stagione ’97-’98) che adocchia il ragazzo di Eboli, alias Maurizio De Pascale, e lo chiama a sé dalla Primavera granata.
Di colpo il difensore campano si ritrova a sudare, in settimana, con i fratelli Tedesco e Di Vaio, con Artistico e De Cesare, con Tosto e Cudini, insomma con tutti quei giocatori che seppero regalare la prima, storica promozione nella massima serie a Salerno.
La dirigenza granata intanto gli promette che la società intende puntare su di lui; poi nulla. De Pascale da il là al suo peregrinare calcistico: da Nardò a Campobasso, da Gubbio e Ivrea. Infine la Samb. “Non mi vergogno a dire – attacca il giocatore rivierasco – che ce l’ho a morte con la Salernitana, serbo rancore ad alcuni personaggi della vecchia gestione, perché non hanno saputo mantenere delle promesse che mi fecero a suo tempo. Ho avuto dei battibecchi anche piuttosto accesi con queste persone, e a causa loro, nonostante sia salernitano, non mi sento affatto legato ai colori granata. Aliberti? No, col presidente c’è sempre stato un bel rapporto. Ci tenevo in maniera particolare a giocare la partita di domenica prossima proprio per prendermi una bella rivincita nei confronti dell’intero ambiente?.
E invece non ci sarà. Dovrà stare ai margini almeno per un mese. Lunedì scorso il dottor Orlando Di Matteo lo ha operato al menisco esterno del ginocchio destro infortunato lo scorso 19 ottobre, in occasione della gara di Coppa Italia di C contro il Real Marcianise. “Sentii pizzicare il ginocchio – confessa il diretto interessato – ma non mi resi conto dell’entità della cosa. Continuai a giocare, poi il giorno successivo l’arto iniziò a gonfiarsi?.
A nulla è valsa la terapia a base di medicine cui il difensore si è sottoposto la scorsa settimana. De Pascale non è riuscito a scongiurare l’intervento chirurgico, il primo affrontato nel corso della sua carriera. Con un filo di voce ammette: “L’ho presa malissimo, anche perché l’infortunio è venuto insieme ad altre situazioni molto spiacevoli. La sconfitta di Pavia, l’inspiegabile decisione dell’arbitro di espellermi, la contestazione dei tifosi, l’addio di mister Galderisi?.
Andiamo con ordine. L’episodio dello stadio Fortunati. “Non ho fatto assolutamente nulla nella circostanza che ha portato al rigore decretato a favore della squadra di casa – sentenzia De Pascale – speravo almeno che il Giudice Sportivo si limitasse ad infliggermi una sola giornata di stop e invece… oltre al danno la beffa?.
La sconfitta maturata in terra lombarda ha fatto perdere definitivamente la pazienza ai sostenitori rossoblù, protagonisti, di ritorno da Pavia, di una contestazione che ha avuto risonanza perfino in ambito nazionale. “L’ho vissuta in prima persona e credo sia inutile sottolineare come siano cose che non dovrebbero avere nulla a che fare con il calcio. Episodi peraltro inspiegabili se pensiamo che la Samb non naviga certo nei bassifondi della classifica. Il dispiacere per il sottoscritto è doppio visto che nell’ultima partita che ho giocato (contro il Real Marcianise, ndr) sono stato beccato con insistenza dai tifosi?.
“Non mi spiego il perché di questo accanimento nei miei confronti – continua il calciatore rossoblù – anche se onestamente me lo aspettavo dopo l’allontanamento di mister Galderisi. Lui mi ha voluto alla Samb e dopo il suo addio, rimasto io, la gente è normale che mi ricolleghi al suo nome. Spero in ogni caso di ritornare presto per riscattarmi con delle prestazioni all’altezza. Purtroppo non c’è stata occasione per un chiarimento coi tifosi, solo il campo può aiutarmi in questo senso?.
Si diceva di Galderisi. E’ arrivato Zecchini: le prime impressioni. “Non ho mai lavorato con lui sinora. Si è insediato sulla panchina rossoblù il martedì (18 ottobre, ndr) ed io mi sono fatto male il giorno successivo. Ho avuto modo di parlarci e mi sembra abbia fatto il massimo per aiutarci ad uscire dalla difficile situazione in cui ci trovavamo. Me lo ricordo sulla panchina del Teramo, abbiamo giocato contro quando militavo nelle file del Gubbio (annata 2001-’02, ndr). Credo che non abbia bisogno di presentazione, ha dalla sua un passato illustre da giocatore e come tecnico ha ottenuto buoni risultati con le sue squadre?.
“Quanto a Galderisi – continua De Pascale – mi è dispiaciuto per il suo allontanamento, ma da che il calcio è calcio il primo a pagare è sempre l’allenatore. Ci sentiamo spesso, siamo da tempo buoni amici. Ora devo pensare solo a lavorare per rientrare quanto prima e dimostrare a Zecchini che posso competere per una maglia da titolare. Non sarà facile, starò fermo per un po’, dunque partirò svantaggiato rispetto ai miei compagni di reparto, ma non voglio scoraggiarmi?.
BORSINO ROSSOBLU’. Doppia seduta oggi per la comitiva rossoblù che in mattinata ha sudato in palestra, mentre nel pomeriggio si è trasferita al Ciarrocchi di Porto d’Ascoli. Nessuna novità rispetto ai ieri: fermi Rosati, Tedoldi e Colonnello, con quest’ultimo che non ha ancora smaltito l’attacco influenzale accusato in questi giorni.
Domani pomeriggio la Samb sarà impegnata nella consueta amichevole infrasettimanale. Se il tempo tiene Martini e soci si trasferiranno a Morro d’Oro per sfidare la compagine biancorossa, altrimenti, in caso di pioggia, occorrerà trovare un campo disponibile, visto che domani il Ciarrocchi sarà occupato per l’intera giornata per lavori di manutenzione.
TRASFERTA SALERNO. Dei 500 tagliandi a disposizione dei tifosi rossoblù per la trasferta di Salerno, 100 sono in vendita presso il Samb Point di via Crispi; i rimanenti sono divisi, al solito, tra la libreria Nuovi Orizzonti (50) ed il Centro Coordinamento Club Curva Nord (350), il quale conta di terminare la propria dotazione e dunque riempire i sette pullman che si stanno reperendo proprio in questi giorni e che domenica prossima partiranno alla volta della Campania.
ALBERGATORI PRO-SAMB. Il responsabile marketing della Samb Nando Vezzola nei giorni scorsi ha provveduto a consegnare all’Associazione Albergatori sambenedettese e, nella fattispecie, a tutti gli alberghi che nel recente passato hanno acquistato delle tessere da socio sostenitore, altrettante maglie rossoblù personalizzate.

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