GROTTAMMARE – Trent’anni fa moriva tragicamente Pier Paolo Pasolini. A distanza di tre decenni un po’ tutta l’Italia sta ricordandole l’intellettuale di origine friulana: ne parlano le televisioni, i giornali. Anche nella Riviera delle Palme ci sarà un momento dedicato all’autore di “Ragazzi di Vita?: il cineforum “Blow Up? di Grottammare ha organizzato per questa sera la proiezione del film “Salò o le 120 giornate di Sodomia? (Italia-Francia 1975).
Si tratta di un’opera alla quale Pasolini stava lavorando proprio nei giorni in cui fu ucciso all’idroscalo di Ostia. Il film uscì poi sul mercato italiano nel gennaio 1976 ma venne subito sequestrato con l’accusa di oscenità. Si tratta infatti del film più estremo di Pasolini, dove i rapporti sadici ispirati a Le 120 giornate di Sodoma del marchese De Sade si mescolano all’ambientazione del periodo della Repubblica di Salò: è il film e forse l’opera più estrema di Pier Paolo Pasolini, dove comunque si denuncia metaforicamente anche la società dei consumi, che mercificava anche l’atto sessuale.
La proiezione è prevista alle ore 21,30 presso la Sala Kursaal di Grottammare. L’ingresso è gratuito.

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