SAN BENEDETTO DEL TRONTO- Sabato 29 ottobre, al Centro Congressi “Hotel Calabresi?, si è tenuto il 5° Evento Scientifico Regionale Annuale dal tema “Follow-up in cardiologia?, organizzato dall’ARCA (ASSOCIAZIONI REGIONALI CARDIOLOGI AMBULATORIALI). Questa associazione opera a livello nazionale e, in particolare, su alcune regioni d’Italia con corsi, studi e ricerche; i cardiologi che ne fanno parte hanno come obiettivo principale la sensibilizzazione dei dottori in medicina generale alla prevenzione, soprattutto in pazienti con diagnosi di malattia cardiovascolare o a rischio di eventi cardiovascolari. I finanziamenti provengono in particolar modo dai contributi delle aziende farmaceutiche e dai proventi del Congresso Nazionale. I presidenti sono V.Maurizio Parato e Giovanni B.Zito.
Il follow-up è un momento estremamente importante del management della patologia cardiovascolare ma è anche molto dibattuto a chi riservarlo, con quale timing, quali parametri clinici o strumentali monitorare per ogni singola patologia e, infine di chi è la competenza tra le istituzioni sanitarie più accreditate (cardiologia ospedaliera, ambulatorio cardiologico extraospedaliero, ambulatorio internistico, medico di medicina generale).
Il corso è stato articolato in 5 sessioni in cui in ognuna di queste si tratta della possibile utilizzazione del follow-up nel paziente iperteso, in quello a alto rischio di eventi cardiovascolari, della cardiopatia ischemica, congenita, valvolare, del post-infarto, delle cardiomiopatie, dello scompenso cardiaco, per citarne solo alcune. Grande è stato lo sforzo organizzativo per il corso che ha lo scopo di costruire una rete cardiologica efficace, lavorando su come portare il messaggio di prevenzione per ridurre i pazienti a rischio sul territorio.

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