RIPATRANSONE – I Carabinieri di Ripatransone nella giornata di ieri, venerdì 28 ottobre, nell’ambito di una vasta e sempre attenta attività svolta a contrastare l’immigrazione irregolare, hanno eseguito dei controlli presso un cantiere edile della cittadina. Lì hanno trovato tre clandestini che lavoravano in nero, un albanese di 22 anni e due ragazzi rumeni di 26.
Il giovane albanese, già colpito da un provvedimento di espulsione è stato arrestato. Ora si trova ristretto nel carcere di Marino del Tronto. Gli altri operai “fuorilegge” sono stati accompagnati in Questura dove hanno ricevuto un documento che li obbliga a lasciare immediatamente il nostro Paese.
Il titolare del cantiere, un imprenditore cinquantenne di Foggia, è stato denunciato per favoreggiamento dell’immigrazione clandestina e sfruttamento dei tre uomini ai fini lavorativi.
Sempre ieri ma a San Benedetto un ventiduenne di Monsampolo e un trentanovenne di Chieti si sono visti ritirare la patente da una pattuglia dei Carabinieri, sulla Statale 16, all’altezza di Porto d’Ascoli. Guidavano in stato di ebbrezza. Per loro sono scattate anche delle denunce penali.
Per diminuire fortemente la possibilità di incidenti più o meno gravi sulle strade, i Carabinieri sono soliti intensificare i controlli soprattutto nei fine settimana, soprattutto lungo le vie trafficate e i locali di ritrovo frequentati da giovani.

Copyright © 2017 Riviera Oggi, riproduzione riservata.
(Letto 474 volte, 1 oggi)