SAN BENEDETTO DEL TRONTO – L’ironia della sorte ha voluto che Gianluca Colonnello ripartisse dall’Hatria, formazione di Eccellenza che ieri pomeriggio ha sfidato i rossoblù in amichevole. Il capitano rivierasco si era infortunato proprio contro la compagine abruzzese, lo scorso 15 settembre, ad Atri Pineto però. Una normalissima pallonata gli aveva provocato la frattura dell’urna e del radio della mano destra.
Un mese e mezzo di calvario, che peraltro ha fatto seguito alla fastidiosa fascite patita in estate. Era stato costretto al primo stop; poi l’operazione al polso. Ieri, finalmente, tolto l’ultimo ferro nell’arto rotto, Colonnello ha ripreso a correre, riunendosi ai compagni di squadra. La fine di un incubo.
“Ringrazio di dottor Noira che mi ha operato – esordisce il difensore – di concerto con Di Matteo ha fatto un buon lavoro. Ora non mi resta che ritrovare la mobilità del polso; porterò il tutore sino al prossimo 10 novembre, dopodiché farò una radiografia il cui responso sarà fondamentale ai fini della mia completa ripresa?. Difficile che lo rivedremo in campo prima di trenta o quaranta giorni.
Per Colonnello in ogni caso comincia una nuova stagione. Appena due gare alle spalle (Teramo e Spezia; ma al Comunale Galderisi lo sostituì a metà ripresa) – tradotto: nemmeno il tempo di prendere confidenza con il torneo – ora può tornare a respirare gli umori dello spogliatoio e a fare da ‘chioccia’ ai tanti giovani di cui dispone l’organico rossoblù.
“E’ stata dura – sentenzia Colonnello – anche perché dopo la partita contro lo Spezia mi sentivo bene e invece la malasorte ci ha messo lo zampino. Poco male, l’importante è che tutto è passato. Adesso debbo solo ritrovare la condizione fisica, con lo scopo di riprendermi il posto quanto prima. Il mio recupero, unitamente a quello degli altri infortunati, vedi Zanetti e Guastalvino, può far fare a questa Samb un bel salto di qualità?.
Oltre all’infortunio Colonnello si lascia alle spalle una sorta di ‘caso’, scoppiato alla vigilia del derby contro la Fermana; alcuni tifosi si erano detti sicuri di confidenze fatte loro dal capitano della Samb in merito alla mancata corresponsione di certe mensilità da parte del sodalizio di Viale dello Sport. La società però non ha ancora preso alcun provvedimento nei confronti del giocatore, mentre la Nord gli ha dedicato un pungente striscione, proprio nel corso del match al cospetto della squadra allenata da Sciannimanico.
“Non mi hanno nemmeno multato, del resto non esisteva alcun caso. Come ho vissuto questi momenti? In tranquillità, sapevo di non aver fatto nulla. Non me la sono presa nemmeno per lo striscione della curva, sono cose che ci possono stare nei momenti di difficoltà. Era un momento di estrema tensione per tutto l’ambiente, ora si è tornati alla normalità?.
Normalità che è passata pure per l’avvicendamento in panchina. Via Galderisi, ecco Zecchini. Le prime impressioni. “Premetto che non ho vissuto a stretto contatto col mister – afferma il difensore abruzzese – anche se di primo acchito mi pare sia persona preparata e pragmatica. Credo potrà fare bene?.
La prima, contro il Lumezzane domenica scorsa, ha portato tre punti e qualche interessante indicazione. Ci si attendono conferme in quel di Salerno, dopo la sosta. I tifosi si accontenterebbero magari di un pari, visto che la Samb non raccoglie punti dal primo viaggio fuori le mura in quel di Teramo. “E’ quello che speriamo tutti – risponde Colonnello -, sappiamo che quello granata è un ambiente difficile, ma noi siamo cresciuto sia a livello fisico che mentale. Possiamo fare bene in Campania, a patto però di non avere paura?. E’ tornato il capitano.
BORSINO ROSSOBLU’. Allenamento mattutino per la Samb che si è di nuovo trovata al Ciarrocchi. Fermi Rosati, Tedoldi e De Pascale – l’ex Viterbo, non dovesse vedere sgonfiarsi il ginocchio infiammato, tra qualche giorno ricorrerà ad un consulto chirurgico –, si sono allenati a parte Colonnello e Guastalvino, pure quest’ultimo in forse per la sfida dell’Arechi. Si replica domani mattina, sempre sul sintetico di Porto d’Ascoli. Domenica e lunedì riposo; ripresa fissata per martedì pomeriggio.
FOTO UFFICIALE. Intorno alle 12 giocatori e staff tecnico si sono trasferiti al Riviera delle Palme, dove hanno posato davanti ai fotografi per il classico ritratto d’inizio stagione. Alcuni dei calciatori si sono peraltro prestati ad una simpatica iniziativa dell’ASMO (Associazione Supporto Malati Oncologici), facendosi immortalare come testimonial del calendario che l’associazione di assistenza gratuita ospedaliera e domiciliare ai malati di tumore sta allestendo per il 2006.

Copyright © 2017 Riviera Oggi, riproduzione riservata.
(Letto 597 volte, 1 oggi)