MONTEFIORE. Di Ruscio S.. Ciarrocchi E. (67’ Borraccino), Scafà E., Iacoponi, Feliziani, Marchetti, De Angelis, Marsili (49’ Ciarrocchi S.), Lucadei (77’ Torquati), Cappelli, Pennacchietti. Porrà, Di Ruscio A., Partenza, Scafà M.
REAL CENTOBUCHI. Vagnoni, Capecci, Giangrossi, Traini, Gentileschi, Spinozzi, Capriotti (83’ Gabrielli), Di Michele, Amatucci, Mandozzi (72’ Zingarelli), Aragrande (58’ Mozzoni). Sciamanna, Marotta, Esposito.
MONTEFIORE – Il Real Centobuchi esce dal campo di Montefiore con due punti persi in quanto la vittoria sarebbe stato il risultato più giusto. Alla vigilia il pronostico era tutto a favore dei granata ma il campo ha praticamente ribaltato tutto.
Sei o sette le occasioni da gol create dal Real e tutte respinte da un Di Ruscio in giornata di grazie.
La supremazia degli ospiti si è vista soprattutto a centrocampo dove Spinozzi e Di Michele hanno recuperato moltissimi palloni.
Già al 6’ una prima occasione con un calcio di punizione dal limite battuto da Mandozzi che il portiere respinge con i pugni in fallo laterale; mentre si deve attendere il quarto d’ora per vedere il Montefiore dalle parti di Vagnoni. Il pericolo lo ha creato Marchetti con un bel colpo di testa di poco sopra la traversa.
Da qui in poi solo Real Centobuchi. Al 22’ una punizione battuta da Di Michele finisce di poco fuori e al 34’ è Mandozzi ad avere una ghiotta opportunità ma ritarda il tiro e la difesa può respingere l’attacco. Allo scadere della prima frazione Aragrande si trova a centro area con il solo portiere davanti a lui; tiro a botta sicura ma il portiere gli chiude lo specchio della porta. Nell’azione successiva è Amatucci ad impensierire Di Ruscio con un tiro dal limite dell’area ma il portiere ci arriva e devia in calcio d’angolo.
Ad inizio ripresa i due allenatori mettono forze fresche anche perché il terreno è molto pesante a causa delle piogge dei giorni scorsi ma la musica non cambia. Sono sempre gli ospiti a creare i maggiori pericoli.
Il giovane diciassettenne Di Ruscio sembra avere i tentacoli e quindi neutralizza un gran tiro di Amatucci prima e un piatto destro di Zingarelli poi salvando ancora il risultato. Mancano poco più di dieci minuti e sembra arrivare la beffa; Lucadei tenta un tiro, il pallone è deviato da un difensore biancoblu e Capriotti riesce a spazzare proprio sulla linea di porta.
All’80’ una punizione dal limite di Di Michele sfiora la traversa mentre allo scadere c’è un batti e ribatti in area granata ma è ancora il portiere a risolvere allontanando di pugni.
Al triplice fischio dell’arbitro cadono tutti a terra stremati, coscienti di aver dato tutto e non essere riusciti a portare a casa i tre punti ma lo spunto è buono per dire che piano piano stanno rientrando gli infortunati e la prestazione offerta è assolutamente da incorniciare.
Questa fame di vittoria sarà uno stimolo in più per l’incontro di sabato tra le mura amiche contro il Pedaso sconfitto in casa dal “rullo compressore? Montottone.

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