SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Una vittoria salutare – ammesso e non concesso che si possano negare i benefici derivanti da un’affermazione sul campo. L’altra invece lascia, più o meno, le cose come stanno. Samb e Salernitana. Dopo la sosta prevista per domenica prossima, il 6 novembre le due compagini si ritroveranno allo stadio Arechi per dare vita ad una sfida che non si disputa da oltre dieci anni (l’ultimo precedente risale al C1/B edizione ’93-’94).
Da una parte un allenatore, parliamo naturalmente di Luciano Zecchini, arrivato giusto una settimana fa e capace, dopo pochi giorni, di traghettare i rivieraschi verso un successo fondamentale, in considerazione soprattutto del ritrovato feeling con la tifoseria; dall’altra un tecnico che, sempre grazie ad una vittoria, ha conservato la panchina, messa in forte discussione alla luce dei pessimi risultati che Ignoffo e soci stanno collezionando da inizio stagione – i tre punti ottenuti contro il Cittadella hanno interrotto un digiuno che durava da sette domeniche. Maurizio Costantini aggrappato al gol di Magliocco; la zampata dell’ex Sora ha letteralmente tolto le castagne dal fuoco, consentendo ai granata di vivere la sosta con relativa tranquillità.
Nel pomeriggio le due formazioni hanno ripreso ad allenarsi. Nessun giorni di riposo in più per rossoblù e granata. Non c’è tempo da perdere. Zecchini ha assoluto bisogno di conoscere e di lavorare con un gruppo che ha ‘adottato’ da poco, il collega deve invece rimediare ad una classifica che non risponde alle mire d’altro lignaggio palesate alla vigilia dal club campano.
Sorrisi in riva all’Adriatico – che non devono però sconfinare in un certo rilassamento, anche perché sinora al di fuori delle mura amiche i rivieraschi hanno raccolti appena tre punti, frutto peraltro dell’exploit di Teramo alla seconda giornata –, tensione in Campania. Mister Costantini ha il suo bel daffare a tenere unito uno spogliatoio che riserva, di domenica in domenica, nuovi problemi. Prima il ‘caso’ Fresi, con l’ex difensore dell’Inter relegato ai margini da due settimane, in virtù del suo rifiuto di accomodarsi in panchina (si profila la rescissione del contratto per il difensore sardo); ora la grana De Cesare.
L’attaccante, salernitano doc, domenica scorsa al momento della sostituzione si è beccato platealmente con qualche tifoso sistemato in tribuna, che lo avrebbe apostrofato. L’ennesimo segnale che a Salerno si stanno vivendo giorni difficili. La società ha già fatto sapere che l’atleta verrà multato. E a proposito di tifosi, si registra un chiaro raffreddamento nei confronti della Salernitana, da parte del popolo granata, che l’altro ieri ha presenziato in 3mila unità scarse sulle scalee dell’Arechi. Numeri che non dovrebbero appartenere ad una tifoseria che anni addietro rappresentava quanto di meglio si potesse chiedere in fatto di passione e di coinvolgimento, numeri che però sono lo specchio fedele della classifica degli uomini di Costantini e che peraltro rimandano alla spaccatura in seno allo stessa tifoseria organizzata granata.
E’ della scorsa settimana infatti la notizia per cui uno dei gruppi di spicco della curva Sud, tempio degli ultras salernitani, vale a dire gli Ultras Plaitano, hanno preso la decisione di seguire la Salernitana Sport, la squadra capeggiata da Aliberti, fallita in estate e che ripartirà il prossimo 7 novembre dalla Terza Categoria.
Ma torniamo a questioni prettamente tecniche. Problemi in difesa sia per la Samb che per i granata. Tra due domeniche daranno forfait gli squalificati De Pascale e Femiano (appiedato oggi dal Giudice Sportivo di terza serie), mentre sulla sponda campana mancherà lo svizzero Shala (deve scontare il secondo turno di stop rimediato a Padova); al rientro d’altro canto Ingrosso. Da valutare invece le condizioni dell’ex Avellino Vastola, uscito malconcio dalla sfida contro il Cittadella, e dell’ex attaccante dell’Ancona Ferraro, alle prese con la distorsione alla caviglia sinistra.
La lunga tappa di avvicinamento al match dell’Arechi è cominciata.
POZZANI NUOVO PREPARATORE DEI PORTIERI. Oggi pomeriggio, alla ripresa degli allenamenti al Rodi (al Riviera proprio in questi giorni si effettueranno i lavori di riseminatura del manto erboso, sfruttando la sosta indetta per domenica prossima) – fermi Tedoldi, Rosati, Guastalvino (conta di recuperare per Salerno) e De Pascale per i noti infortuni; a parte hanno lavorato gli acciaccati Scandurra, De Rosa, Perrulli e Femiano – Flavio Pozzani, ex portiere della Samb nelle stagioni ’75-’76 e ’76-’77 (51 i gettoni collezionati), ha diretto il primo allenamento come preparatore dei portieri rossoblù.
Pozzani ha preso il posto di Emilio Tuccella, il quale lo scorso fine settimana aveva rescisso consensualmente il contratto che lo legava al sodalizio di Viale dello Sport per raggiungere Davide Ballardini a Cagliari, dove sostituirà l’ex preparatore isolano Bartolini e ritroverà il vice allenatore Roberto Beni e il preparatore atletico Stefano Melandri, tutti alla Samb la stagione passata.
Segnaliamo in ultimo che la compagine marchigiana nei prossimi giorni sosterrà tre sedute di lavoro doppie (giovedì pomeriggio la consueta amichevole), per poi allenarsi il mattino nelle giornate di venerdì e sabato. Domenica e lunedì prossimi invece, Zecchini concederà ai suoi ragazzi 48 ore di riposo.

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